Giornata significativa anche per la cittadina dopo le intimidazioni dei giorni scorsi. L’auspicio del neo sindaco Caratozzolo
Scilla (Reggio Calabria). «L’anno trascorso ha rappresentato per la polizia di Stato di Reggio Calabria un periodo particolarmente positivo, ricco di risultati». È con soddisfazione che il Questore Casabona traccia un bilancio dell’attività svolta in occasione dei festeggiamenti per il 159esimo anniversario della Polizia. Una location suggestiva, quanto significativa quella che ha ospitato – quest’anno – la consueta cerimonia annuale durante la quale vengono “promossi per merito straordinario” agenti particolarmente distintisi nel corso di attività di servizio e salvataggio.
Il Castello di Scilla, attraverso la sua storia millenaria, oltre a testimoniare la bellezza di questo territorio, per Casabona, allo stesso tempo «può rappresentare la solidità e la forza della Calabria per la definitiva sconfitta della ‘ndrangheta». E diversi sono stati i risultati conseguiti proprio su questo fronte nel corso del 2010 al termine di complesse, quanto delicate, attività investigative. Basti pensare, come lo stesso questore ha ricordato nel corso del suo discorso, ad alcune delle più significative operazioni nei confronti degli esponenti di vertice delle cosche Bellocco, Gallico, Commisso, Longo, Tegano, Lo Giudice, Rosmini-Serraino, Mazzaferro. Operazioni, molte delle quali concluse con la cattura di importanti latitanti (16 in tutto), tra cui Giovanni Tegano, mammasantissima di Archi, inserito nell’elenco dei 30 latitanti più pericolosi d’Italia, catturato dalla Squadra Mobile reggina il 26 aprile dello scorso anno.
Lusinghieri i risultati ottenuti anche su un altro fronte, quello dell’aggressione ai patrimoni della criminalità organizzata: 200 milioni in tutto sono stati sequestrati solo alla Cosca Commisso di Siderno. Uno dei sequestri più ingenti mai eseguiti contro i clan del reggino. L’aggressione ai patrimoni dei clan è un segnale forte della presenza dello Stato nel territorio, ha aggiunto Casabona nel ricordare anche quanti, tra i meridionali, hanno speso la loro vita per il riscatto delle terre del Sud.
Un impegno che prosegue e che è certo si possa avvalere del contributo dei cittadini e di tutte quelle associazioni e movimenti come Libera, Reggio Non Tace, Ammazzateci tutti e antiracket che in più di una occasione – ha ricordato il numero uno della Questura di Reggio Calabria – hanno dimostrato solidarietà e vicinanza alle Forze e alla Magistratura.
L’ispettore capo Riccardo Amata, i sovrintendenti Pietro Frassica, Vincenzo Branca, Antonino Martino e l’assistente capo, Michele Scionti, tutti del V° Reparto Volo; l’ispettore capo Nicolò Sortino e il Sovrintendente Francesco Di Bellonia del Commissariato di Siderno; gli assistenti della squadra mobile, Anna Cuzzola, Francesco Villani e l’ispettore Giuseppe Antonio Briguglio e l’assistente capo Giuseppe Felicissimo. Sono questi i nomi dei poliziotti premiati che si sono distinti in operazioni di servizio.
Una premiazione che si è svolta alla presenza del sottosegretario all’Interno Nitto Palma, del Prefetto di Reggio Calabria, Luigi Varratta, del Procuratore generale Salvatore di Landro, dei sostituti procuratori della Procura della Repubblica, Prestipino e Sferlazza e dei vertici delle altre forze di polizia operanti in provincia di Reggio Calabria. Presenti i parlamentari reggini Angela Napoli e Nino Foti, di una delegazione di consiglieri regionali guidati dal presidente dell’assemblea calabrese, Francesco Talarico, alla cerimonia hanno preso parte anche i sindaci del comprensorio e i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma.
Una giornata di festa per la Polizia di Stato, ma anche per Scilla che proprio in questi giorni, subito dopo l’esito delle urne, ha vissuto uno dei momenti peggiori della sua storia. È un messaggio di legalità quello che oggi si leva dalla ridente cittadina tirrenica. Un desiderio dei tanti cittadini onesti che ieri sera sono scesi in piazza, con in testa il neo-sindaco Pasquale Caratozzolo, per un definitivo risveglio delle coscienze e per dire basta all’indifferenza, agli atti di violenza e inciviltà che continuano a minacciare la quiete del paese.
Per Scilla oggi è un nuovo giorno, ad animarla gli stand della Polizia di Stato allestiti sul lungomare presi d’assalto da semplici cittadini e dai 300 alunni delle locali scuole che hanno avuto modo di vedere da vicino con quali metodologie, mezzi e strumenti opera la polizia di Stato nello svolgimento dei delicati compiti a cui è chiamata.
Suggestiva la simulazione di un soccorso in mare con l’impiego di un elicottero del V° Reparto volo e del personale specializzato del Gruppo sommozzatori di Napoli e della Squadra nautica della Questura di Reggio Calabria.
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