campagna di prevenzione delle Capitanerie di Porto con l’obiettivo di assicurare a tutti bagnanti una stagione “tranquilla” in mare e in spiaggia
Reggio Calabria - Anche quest’anno, in vista della stagione balneare, in Calabria è stata avviata l’operazione "Mare sicuro", la campagna di prevenzione delle Capitanerie di Porto che ha come obiettivo assicurare a tutti bagnanti una stagione “tranquilla” sia in mare che sulle spiagge calabresi. Una campagna che l’anno scorso ha riscosso successo; a dirlo è il Comandante De Luca, direttore marittimo di Reggio Calabria già da due anni, convinto che « l’informazione, tramite gli organi di stampa in questo caso, faccia la differenza ». Il numero inferiore di violazioni ed incidenti in mare registrati nell’anno passato in provincia di Reggio, in coincidenza con una campagna di prevenzione più intensa, ha convinto il capitano di Vascello che « una buona informazione acquisita dai cittadini e dai gestori degli stabilimenti balneari produce un’utenza consapevole e attenta e non recidiva proprio perché bene informata su rischi, pericoli ed eventuali vantaggi anche, derivanti dal rispetto delle regole ».
E’ convinto anche il neo-presidente della Provincia, Giuseppe Raffa, che « sul solco della continuità con la precedente amministrazione, sarà fondamentale la collaborazione e la sinergia tra enti, abbracciando i molteplici aspetti che si coniugano in una appropriata disciplina di prevenzione ». E da oggi la provincia sarà tappezzata di locandine della Capitaneria di Porto che ricorderanno a bagnanti del posto, turisti e gestori dei lidi le regole da rispettare per non incorrere in infrazioni e contravvenzioni. E, infatti, cogliendo l’occasione, il direttore marittimo ha ricordato che: si naviga ad almeno 150 metri dalle scogliere; a 200 metri dalle spiagge (norma che in pochi eseguono); gli acqua-scooter non possono viaggiare sotto costa ed i conducenti devono indossare il casco protettivo e la cintura di salvataggio, rammentando l’obbligo di utilizzare “i corridoi di lancio” per avvicinarsi o allontanarsi dalla spiaggia.
L’operazione “Mare Sicuro”, anche nella versione 2011, si basa sul servizio terra-mare, che prevede una vedetta a mare spesso in collaborazione con una pattuglia a terra, o comunque con il bagnino. Quest’anno, infatti, il ruolo principale lo svolgerà lo stabilimento balneare con il suo assistente bagnante (cosiddetto bagnino appunto), che avrà un ruolo molto più partecipativo, in costante rapporto con gli uomini della guardia costiera e munito di scheda apposita per incamerare segnalazioni e suggerimenti quotidiani: dall’eccessiva presenza delle meduse, alla vietata navigazione sotto costa, e soprattutto la presenza di scarichi lungo i litorali.
L’obiettivo è scoraggiare quanto più possibile i comportamenti indebiti e contrari alle norme, col solo intento di assicurare un corretto e spensierato soggiorno a mare.
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