Il coordinatore provinciale di Futuro e Libertà sottolinea anche la necessità che la provincia coordini le attività dei comuni e dei loro servizi
Reggio Calabria - Plauso del coordinatore provinciale di Futuro e Libertà, Franco Romeo, alla Provincia reggina e al suo presidente, Giuseppe Raffa, per ciò che attiene il SUAP. "E’ necessario", sottolinea Romeo, che anzi la Provincia prosegua ulteriormente nella sua "azione di coordinamento delle principali attività dei comuni e dei loro servizi, supportandoli e rendendo uniforme e virtuoso il loro agire", come, ad esempio, lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani o il monitoraggio della buona salute del mare.
"La Stazione Unica Appaltante della Provincia di Reggio, a cui il Presidente Raffa sta dedicando particolare attenzione, è uno strumento di legalità operativa fondamentale per il controllo della regolarità degli appalti pubblici, soprattutto per impedire le infiltrazioni criminali e le corruttele che hanno trovato sempre terreno facile in tale settore.
E’ però necessario continuare a fornire,come del resto il Presidente della Provincia sta dimostrando di voler fare , personale preparato,esperto e con curriculum che ne attesti soprattutto una specchiata attività burocratico -amministrativa nel corso degli anni,oltre ai mezzi tecnici necessari allo svolgimento degli impegnativi adempimenti.
E’ importante pertanto che la Provincia continui a seguire la strada intrapresa negli ultimi mesi assumendo autorevolmente,sempre più , anche in altri settori una delle sue precipue attribuzioni, che è quella di svolgere azione di coordinamento delle principali attività dei comuni e dei loro servizi, supportandoli e rendendo uniforme e virtuoso il loro agire.
Un coordinamento provinciale unico, ad esempio, si rende sempre più necessario per facilitare lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. In concertazione con la Regione e con l’apposita struttura commissariale è necessario trovare ulteriori siti di smaltimento,presto indispensabili, creando un razionale smaltimento con costi sopportabili per le casse dei comuni, sempre più vuote.
Indispensabile è infine che la Provincia affronti da subito ,cosa che credo sia in gestazione, un rigoroso monitoraggio delle acque marine per verificare il grado e le fonti di inquinamento, assumendone la funzione di Ente coordinatore delle varie strutture pubbliche preposte,sia di livello regionale , che sanitario locale e del loro agire, che in passato è risultato a volte confuso e qualche volta addirittura contrastante e fuorviante. Lo scopo è di ottenere risultati certi e veritieri ,per poi passare, individuate le anomalie, anche al coordinamento degli interventi, offrendo priorità alle situazioni più gravi ed annose, onde iniziare a risolvere l’oramai decennale questione del mare inquinato,che sta fortemente penalizzando settori lavorativi importanti come la pesca ed il turismo.Franco Romeo, Coordinatore Provinciale di Futuro e Libertà di RC"
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