Iniziativa dell’associazione Valgallico
Reggio Calabria. Sulla città metropolitana e sulle importanti procedure da avviare per portare a buon fine il progetto è di nuovo sceso il silenzio. Ma l’associazione Valgallico non ci sta e, nel tener fede all’impegno assunto con i suoi sostenitori, ha deciso di smarcarsi dalla pigrizia che affligge la realtà reggina per affrontare con piglio e qualità il tema che la sua comunità di riferimento ha molto a cuore.
E così, per inaugurare l’anno sociale 2012, il presidente Enzo Amodeo, affiancato dall’ufficio di presidenza e dal comitato dei garanti presieduto da Paolo Romeo, ha promosso il convegno "La Vallata del Gallico nella città metropolitana di Reggio Calabria". ???
Argomento più che appropriato se si considera che l’associazione da mesi lavora in trincea per recuperare al contesto suburbano in cui si muove una identità che risponda alle esigenze di sviluppo sociale ed economico che viene dalla sua base variegata qual è l’area aspromontana delimitata da Santo Stefano, Sant’Alessio, Laganadi, Calanna, oltre un numero consistente di centri abitati, tutti uniti da un unico crinale che si affaccia sullo Stretto.
La Valgallico ha così deciso di partire dalle procedure previste dall’art. 23 comma.6 della Legge 42 del 5 maggio 2009 per definire la perimetrazione che comuni e provincie decideranno di comune accordo, previa acquisizione del parere della Regione che, secondo la norma, potrebbe superare il vincolo di legge sul referendum, cui saranno chiamati i cittadini della provincia.
L’associazione butta il suo sasso nello stagno, mentre si inerpica sul difficile percorso della presa di coscienza che impedirà l’accettazione supina di una "città metropolitana" calata dall’alto: per la Valgallico essa dovrà nascere da un processo di condivisione delle comunità interessate che dovranno mobilitarsi per predisporre le iniziative necessarie ed utili per meglio affrontare le questioni economiche, sociali e di servizio, nonché culturali e territoriali che, di fronte al progetto complessivo, si impongono.
"Diversamente dalle altre nove "consorelle" che peraltro sono al lavoro già da un anno - dice il presidente Enzo Amodeo - per l’Ente Reggio, Comune o Provincia che sia, è più difficile interfacciarsi in maniera propositiva e concludente con gli insediamenti limitrofi alla sua governance anche perché con gli stessi, gioco-forza, ha già in atto rapporti di stretta integrazione territoriale per quanto riguarda attività economiche, servizi essenziali, né in questo contesto si può trascurare l’importanza strategica delle relazioni culturali ed universitarie che si sono consolidate sullo stesso territorio".
AI centro del convegno che si terrà al Palazzo della Provincia venerdì 27 gennaio alle ore 17 ci sarà dunque la consapevolezza politica che un futuro diverso è possibile, purchè lo si costruisca in armonia.
Gli esperti convocati per l’occasione approfondiranno invece le potenzialità di sviluppo dell’area all’interno dell’attuale sistema economico, sociale ed istituzionale ed inoltre la valutazione delle ricadute che la costituenda città metropolitana potrebbe avere sul micro sistema della vallata del Gallico se proiettata oltre la limitazione della legislazione vigente che è da modificare, ordinaria o costituzionale che sia.
L’introduzione sarà del presidente dell’associazione dr Enzo Amodeo. Relatori: Giuseppe Tuccio, Pino Caridi, Professore ordinario - Università degli studi di Messina ; Vincenzo Filardo, Ingegnere - Direttore Generale ATAM; Maurizio Malaspina, Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria - PAU; Gambino Josè, Professore ordinario - Università degli studi di Messina; Interventi programmati sono affidati a Giuseppe Raffa, presidente della Provincia di Reggio Calabria; Demetrio Arena, Sindaco di Reggio Calabria; Michele Zocca li, Sindaco di Santo Stefano di Aspromonte; Luigi Catalano, Sindaco di Calanna; Michele Spadaro, Sindaco di Laganadi; Stefano loli Calabrò, Sindaco di Sant’Alessio; Alvaro Antonio, Presidente Gai Batir, Vice Presidente Parco Aspromonte; Roberto Vizzari, Presidente Associazione Sindaci dell’area dello Stretto. Coordinerà il dibattito la giornalista parlamentare Teresa Munari.
Lunedì 16 gennaio 2012
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