Distributori ormai all’asciutto, si provvede per i servizi di pubblica utilità

Reggio Calabria. La situazione d’emergenza venutasi a creare, in particolare in Provincia di Reggio Calabria, a causa della protesta degli autotrasportatori al centro della riunione straordinaria del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica conclusasi in tarda mattinata in Prefettura.
Nonostante già la maggior parte degli scaffali dei supermercati siano vuoti, è il problema della distribuzione e vendita di carburanti a destare le maggiori preoccupazioni. In queste ore si sta procedendo a rifornire due impianti del capoluogo il cui carburante è destinato ad esigenze di pubblica utilità.
Altri analoghi interventi sono previsti per altri punti di distribuzione, presso i quali giungeranno autobotti provenienti da Taranto, essendo il centro regionale di approvvigionamento che ha sede a Vibo Valenzia, ormai a secco.
L’arrivo del carburante, solo per esigenze di pubblica utilità, lo ricordiamo, è garantito grazie alla stretta collaborazione attuata con l’Ufficio territoriale del capoluogo pugliese.
È sui carburanti che si riversa, dunque, la maggiore attenzione. Si spera progressivamente di soddisfare anche le esigenze dei cittadini.
L’auspicio è che si possa, inoltre, trovare un’intesa con le sigle che hanno indetto lo sciopero, sensibilizzate dalle autorità competenti e consapevoli tuttavia dei disagi che fino ad ora si stanno registrando e a cui sta andando incontro la popolazione da Nord a Sud. Non si prevedono, al momento, particolari provvedimenti da parte delle Prefetture nei confronti dei manifestanti.
Francesco Chindemi
Mercoledì 25 gennaio 2012