Fuochi e bagno del primo dell'anno...ma il Lido comunale?

Autore Redazione Web | lun, 06 gen 2025 11:28 | Lidocomunale Associazioneculturalesensazioniemergenti

L'Associazione culturale "Sensazioni Emergenti" vedrebbe il lido come una cornice più adeguata

"Il tradizionale tuffo in acqua del primo dell'anno, è storia ed iniziativa che aveva un vero senso dal momento in cui era svolto in una cornice cittadina come il lido comunale. Oggi il diversificare, facendolo in una zona del lungomare, non fa altro che rendere ancora di più l'esatta dimenticanza del lido comunale, che dovrebbe essere parte della città ma che purtroppo vive ancora nell'abbandono". 

E' quanto viene dichiarato in una nota stampa da Domenico Nava dell'Associazione culturale "Sensazioni Emergenti".

"Fare il tuffo al lido nel 2025 avrebbe potuto essere invece, sia occasione di pulizia del litorale ma anche una presa di posizione importante, considerando ancora di più, che una parte delle cabine e della zona antistante è stata oggetto di rifacimento e di affitto ai bagnanti nella trascorsa stagione estiva. Per cui il tuffo del primo dell'anno sarebbe stato la logica di una vera promozione per ciò che si è ricostruito" - ha precisato Nava. 

"Invece proprio fra queste cabine ripristinate, il lido comunale già si trova traccia di danneggiamenti, così anche per le pedane in legno che seguono il tragitto del lido nel litorale antistante. Sono segnali che in ogni cosa è necessaria l'attenzione e il controllo, considerando che nella stessa zona si nota la presenza di qualche extracomunitario e di qualche cabina che sebbene sia distrutta dal tempo è chiusa da lucchetto, per cui se ne fa un uso personale" - viene aggiunto. 

"Tutta la parte del litorale, piena di erbacce, andrebbe già da ora bonificata per renderla fruibile sia ai bagnanti occasionali, turisticamente parlando, sia per chi paga un tributo. I fuochi d'artificio del primo bagno dell'anno oltretutto hanno voluto premiare non il coraggio del tuffo in acqua nel mese di gennaio, ma semplicemente il fatto di tuffarsi anche per quest'anno in un mare non balneabile" - ha proseguito il rappresentante dell'Associazione culturale. 

"Vogliamo, pertanto, sperare che vi sia una adeguata riflessione così da creare il giusto impegno, per rendere il lido una realtà cittadina e le nostre acque sicure e balneabili, visto che ora il turismo è in crescita e siamo senz'altro attenzionati e valutati da chi arriva in città per avere sia svago che servizi" - ha concluso.



                                                       

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