l saggio incentrato sulla potenza espressiva della parole in relazione all’arte, ha riscosso notevole interesse tra i presenti
Importante iniziativa culturale quella tenutasi sabato 14 gennaio presso la Biblioteca Antonio Renda di Taurianova, nell’ambito del programma Taurianova Capitale italiana del libro.Il volume Sulle vie della critica d’arte- Compendio di un cammino nello spessore interpretativo della parola di Teodolinda Coltellaro, è stato presentato in una sala gremita di pubblico. L’incontro, coordinato da Giovanna Vilella, è stato inserito nel calendario di Taurianova Capitale Italiana del Libro 2024 e organizzato dalla Fondazione Cesare Berlingeri ETS. Lo stesso maestro Berlingeri ha dialogato con l’autrice del volume, rinomata critica d’arte, già componente del Comitato Scientifico del museo MARCA di Catanzaro, direttore della collana editoriale “Quaderni del Marca” e cofondatrice e componente di redazione del magazine d’arte contemporanea “Artalkers.
Il saggio incentrato sulla potenza espressiva della parole in relazione all’arte, ha riscosso notevole interesse tra i presenti. Sono le considerazioni di Cesare Berlingeri a spiegare il senso dell’incontro, nel momento in cui afferma”Teodolinda Coltellaro ci invita a un viaggio affascinante, dove la parola diventa immagine e l’immagine si fa pensiero. Nei suoi saggi ritrovo la stessa tensione che anima il mio lavoro: quella di avvicinarsi al nucleo profondo delle cose, dove il senso si nasconde e la bellezza si rivela. Questo libro è una guida e un compagno di viaggio per chiunque voglia esplorare le infinite pieghe del significato dell’arte. Il volume che indaga il senso della parola sotto diversi profili che spaziano dalla semiologia ,alla filosofia, alla letteratura alla psicologia, ha avuto apprezzamenti da critici e storici d’arte di rilievo internazionale ed è arricchito da illustrazioni in bianco e nero e a colori di Maurizio Cesarini, Teodolinda Coltellaro e Josè Luis Simon. La prefazione è curata da Antonio Mantineo, mentre la postfazione porta la firma di Maurizio Cesarini.
Ancora una volta la Fondazione Berlingeri attraverso la solerte opera di divulgazione culturale di cui si è fatta promotrice, riesce a stimolare l’interesse per l’arte nella sua più ampia accezione, al fine di trasmettere la bellezza e la meraviglia che in essa sono contenute.
Raffaella Imbrìaco