Morabito, Segretario Metropolitano (Pd): "Quartiere di Arghillà escluso dal decreto Caivano bis!"

Autore Redazione Web | mar, 28 gen 2025 11:01 | Arghillà Sicurezza Partitodemocratico

L'avv. Antonio Morabito denuncia le mancate promesse del governo Meloni

"E’ proprio di oggi la notizia che l’Arma dei Carabinieri, a cui va il nostro plauso, ha effettuato un maxi sequestro di armi ed esplosivi nascosti in un immobile del quartiere di Arghillà. Rimane il grido di allarme e dolore del presidente del comitato civico di Arghillà che, con grande coraggio e sensibilità, ripropone il quadro drammatico in cui si vive all'interno del quartiere". 

E' quanto affermato in una nota stampa dall'Avv. Antonio Morabito, Segretario Metropolitano del Partito Democratico di Reggio Calabria.

"Siamo in totale sintonia con il presidente Votano e riteniamo che alcuni significativi ed importanti risultati siano stati ottenuti, grazie anche allo sforzo che il comitato, le associazioni ed i singoli cittadini, in sintonia con l'Amministrazione comunale, quotidianamente svolgono. Ma indubbiamente ciò non basta e non possiamo certo ritenerci soddisfatti, ripeto nonostante tutto! Condividiamo le perplessità espresse dal Presidente Votano, i focus non sono più sufficienti. Crediamo che sia giunto il momento, senza ulteriori ritardi, di convocare immediatamente il comitato per l’ordine e la sicurezza per mettere in campo fin da subito l'esercito" - dichiara l'Avv. Morabito. 

"La presenza dell'esercito è ormai una strada obbligata per garantire sicurezza ad un territorio, pervaso da illegalità.  Continuare a lasciare da solo questo territorio, non può che alimentare la sfiducia nello Stato e nelle istituzioni. Senza un intervento forte e duraturo nel tempo, lo Stato e le sue istituzioni rischiano di perdere la loro credibilità ed aprire cosi sempre nuovi e pericolosi spazi a chi delinque. Ma la sicurezza sui territori la si mantiene con interventi sul terreno sociale e civile. Serve un intervento straordinario per ripristinare la legalità nel territorio di Arghillà e zone circostanti" - aggiunge il Segretario Metropolitano.

"E, poi, intervenire per monitorare ed eliminare la dispersione scolastica e rielaborare un grande progetto condiviso di riqualificazione urbana in cui Arghillà non sia più la periferia della periferia, ma un quartiere residenziale, libero, aperto. Noi la pensiamo cosi e per questo coinvolgeremo le nostre rappresentanze politiche perché si attivino ad ogni livello istituzionale per tenere alta l'attenzione su Arghillà e proporre al governo Meloni, disattento e assente, un decreto Arghillà" - chiosa l'Avv. Morabito.


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