Giovani attori reggini raccontano la Shoah

Autore Redazione Web | mer, 29 gen 2025 09:15 | Giornata-Della-Memoria Shoah

Numerosi ed emozionanti incontri culturali hanno rievocato la tragedia del popolo ebraico

Di Raffaella Imbriaco

La Giornata della Memoria è stata celebrata in città attraverso numerosi ed emozionanti incontri culturali. Le istituzioni, le  scuole, moltissime associazioni hanno reso omaggio alle vittime della ferocia nazista programmando diversi eventi dedicati al drammatico ricordo di ciò che è avvenuto in  un passato non troppo lontano e che necessita di non  essere mai dimenticato.

L’onda emotiva di una delle pagine più buie dell’umanità, ha investito quanti hanno ricordato il 27 gennaio 1945, data della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz ,partecipando a concerti, alla visione di film, opere teatrali e dibattiti che hanno tristemente rievocato la tragedia del popolo ebraico, vittima del folle disegno nazista. Una delle iniziative che più hanno toccato i cuori, è quella tenutasi presso la sede Arci Samarcanda di Via Emilio Cuzzocrea, dove si è svolto un reading di brani di noti poeti, drammaturghi e prigionieri dei campi di sterminio che hanno voluto lasciare ai posteri una testimonianza dell’orrore da loro vissuto.

Le letture sceniche sono state interpretate da giovanissimi attori reggini, che frequentano il corso annuale di recitazione e dizione della Akkademialab, fondata dall’attore e regista reggino Antonio Malaspina. La scuola, è nata  a Reggio Calabria nel 2016 con lo scopo di formare e valorizzare giovani che amano la recitazione e che sognano di fare dell’arte teatrale una professione. La performance dal titolo "Dumah, Lettere dall’inferno" ideata con grande sensibilità dallo stesso Antonio Malaspina, attore di pregio formatosi presso il Teatro Calabria di Rodolfo Chirico, cofondatore della compagnia teatrale Blu Sky e in passato attore e regista  nella Compagnia Officina dell’arte, ha visto 5 giovanissimi nell’interpretazione di brani dalla grande  forza espressiva che hanno coinvolto il pubblico conducendolo emotivamente nell’angosciante scenario  dei campi di concentramento e di sterminio.

Tra i brani interpretati "Prima vennero" di Martin Niemöller "Discorso all’umanità" di Charlie Chaplin, "Nasceranno da noi uomini migliori" di Nazim Hikmet; "Shemà" di Primo Levi per citarne soltanto alcuni. Perchè, come diceva lo stesso Primo Levi "se capire è impossibile, conoscere è necessario…".

Aggiornamenti e notizie