Centri di Permanenza in Albania, la gaffe di Prodi, Giandoriggio (Calabria Possibile): "Chiediamo al Presidente una riformulazione nella narrativa"

Autore Redazione Web | sab, 01 feb 2025 17:46 | Prodi Calabria Albania Centri Giandoriggio

Un polverone alzato dalle dichiarazioni di Romano Prodi sui centri permanenza temporanea in Albania

I calabresi ringraziano il gentile pensiero del Presidente Prodi nei nostri riguardi, come se un Campo potesse essere la "manna dal cielo" creatrice di posti di lavoro.

Inizia cosí la nota di Calabria Possibile a firma di Silvia Giandoriggio che replica alle parole del presidente Prodi.

Mi sorprende sempre pensare a queste strutture planate senza ragione dall’alto, stupisce e rattrista il fatto che anche a sinistra si usi il "metodo Salviniano" delle strutture che originano lavoro per i calabresi che sono talmente inetti, cavernicoli e talmente interdetti che anche una struttura così bietta l’accettano a condizione che generi stipendi. Perché la Calabria e non la Puglia a questo punto, di certo più vicina all’Albania? La Calabria è una terra ospitale, ne sono dimostrazione i tanti progetti di accoglienza lodevoli, prese ad esempio e attive nel nostro territorio; noi non vogliamo strutture detentive, vogliamo fondi per l’accoglienza, per ravvivare i borghi abbandonati, per ridare vita a una Regione spopolata e povera.

Chiediamo al Presidente Prodi una riformulazione nella narrativa di questi centri. È davvero il caso che ci siano o non è invece finalmente il caso di cominciare davvero a fare una politica reale sui migranti? A Noi, sinceramente, le baraccopoli di San Ferdinando fanno schifo e ci indignano, nessuno dovrebbe vivere in queste condizioni e di fatti se ne denunciano ripetutamente lo stato dei luoghi disastrosi per chi purtroppo, ancora oggi ci vive. Non abbiamo bisogno di ulteriori strutture indegne dove rinchiudere esseri umani. Esigiamo a gran voce una narrativa diversa delle politiche migratorie da parte della Sinistra Tutta, simbolo di progressismo e di inclusione. Ragioniamo sui temi, diamo proposte concrete, diciamo basta a questo eterno rincorrere gli errori grossolani di questa destra impreparata a governare.

Opponiamoci realmente invece con temi concreti. Diveniamo promotori del cambiamento con soluzioni reali, in Italia e in Europa. Il Presidente Prodi esprime ancora una volta quella subalternità alla destra sui temi migratori e securitari. Il risultato di questo è proprio avere al governo la destra peggiore degli ultimi anni. Ci troviamo in un presente dove si deve cambiare schema e dove vanno contestati i modelli, la detenzione amministrativa, i CPR e non la loro attività e funzionamento in Albania o altrove. Cambiamo per davvero.



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