Il giovane, non più in prognosi riservata, è stato brevemente intervistato, viste le sue condizioni, nel reparto di Chirurgia generale e d'urgenza
È stata la nostra Emilia Condarelli a raccogliere, questa mattina al Gom, le primissime dichiarazioni di Alessandro Caracciolo. Il ventenne quasi sgozzato con un taglierino nella notte tra sabato e domenica, in pieno centro cittadino da un extracomunitario ancora in fuga.
Il giovane che non è più in prognosi riservata è stato brevemente intervistato, viste le sue condizioni, nel reparto di Chirurgia generale e d'urgenza, diretto dal dottore Salvatore Costarella, dove è stato trasferito già da ieri sera.
Alessandro stanco e provato, ma in veloce ripresa, dopo il delicatissimo intervento di ricostruzione di vasi sanguigni e muscolatura, ha raccontato di essere intervenuto in difesa di un amico aggredito dall'extraeuropeo che stava tentando di rubargli l'autovettura. Ha ringraziato medici e rianimatori che gli hanno letteralmente salvato la vita e le tante persone comuni che gli hanno manifestato vicinanza e solidarietà.