Avvenuta stamattina la posa della prima pietra. Consegna dei lavori entro il 2027
Con la posa della prima pietra avvenuta stamattina sono partiti ufficialmente i lavori del Museo del Mediterraneo, avveniristica opera firmata da Zaha Hadid e cuore pulsante del Regium Waterfront.
La cerimonia di inaugurazione si è svolta proprio nell’area portuale in cui sorgerà la grande opera. Presenti il Sindaco Falcomatà, l’Assessore Romeo, il Consigliere Regionale Muraca, i rappresentanti del Ministero della Cultura, Innocenti per lo Studio Zaha Hadid, Barozzi per la Cobar, oltre ad alcuni componenti della maggioranza comunale e metropolitana di Reggio Calabria. E’ stata definita una “festa sobria”, da parte di Falcomatà, in relazione alla tragedia che ha colpito nelle scorse ore la famiglia Occhiuto, con la morte del figlio dell’ex Sindaco di Cosenza, Mario.
Il progetto, vincitore del concorso internazionale Regium Waterfront nel 2006, è ispirato alla forma di una stella marina, simbolo del legame tra la città e il mare. Con una superficie di oltre 13.000 metri quadrati, il museo si integrerà armoniosamente con il lungomare di Reggio Calabria e regalerà una nuova quanto straordinaria prospettiva architettonica in sintonia con l’ambiente marino. Il complesso prevede due edifici principali: il Museo del Mediterraneo e un centro polifunzionale.
Oltre ad essere grande opera infrastrutturale, l’opera potrà rappresentare davvero il simbolo di un cambiamento. La sua posizione spettacolare e la sua potenza architettonica ed estetica porgono alla città, e alla Calabria intera, un progetto culturale di enormi possibilità racchiuso in una visione architettonica contemporanea dall'ampio respiro internazionale