Cosenza, lacrime ed emozioni per l'ultimo saluto a Francesco Occhiuto

Autore Redazione Web | dom, 23 feb 2025 19:41 | Francesco-Occhiuto Calabria Funerali

Ad officiare il rito il vescovo emerito di San Marco Argentano, monsignor Nardino Bonanno

"Francesco lascia un vuoto incolmabile, perché nessuno è sostituibile. Questo vuoto però sarà riempito dalla Parola di Dio".

È un passo dell'omelia pronunciata da don Giacomo Tuoto, vicario episcopale per la pastorale sociale, la promozione umana e la cura delle fragilità dell'arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, durante i funerali di Francesco Occhiuto, 30 anni, secondogenito del senatore ed ex sindaco del capoluogo bruzio Mario, e nipote dell'attuale presidente della Regione Calabria, Roberto, morto nella notte tra venerdì e sabato a causa delle ferite riportate dopo essere precipitato dalla finestra dell'abitazione della famiglia, all'ottavo piano di un edificio in viale Giacomo Mancini. A riportarlo Ansa. 

C'erano tante persone nella chiesa di Santa Maria Madre della Chiesa di viale Cosmai, dove si sono svolte le esequie. Tra loro i parlamentari Maurizio Gasparri, Claudio Lotito e Licia Ronzulli; la sottosegretaria all'Interno Wanda Ferro; la prefetta di Cosenza, Rosa Maria Padovano; il sindaco, Franz Caruso, e rappresentanti delle istituzioni regionali e locali.

Ad officiare il rito il vescovo emerito di San Marco Argentano, monsignor Nardino Bonanno.

Tra i banchi tanti giovani, amici di Francesco Occhiuto e dei suoi due fratelli. Centinaia le persone fuori dalla chiesa, che, all'uscita del feretro, hanno applaudito in segno di vicinanza e di affetto alla famiglia Occhiuto.

   

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