Il disappunto dell'Associazione in merito alla localizzazione della targa che appare ai margini della rinnovata Piazza
Vorremmo ancora capire la scelta della localizzazione della targa sulla biografia di Giuseppe de Nava, posta ai margini della piazza quando vi era e vi è, tanto altro spazio davanti o nei pressi della stessa statua, utile a darne la giusta storica attenzione.
Cosí in una nota stampa l'Associazione culturale "Sensazioni Emergenti" Domenico Nava in merito alla locazione della targa sulla storia di Giuseppe de Nava.
Vorremmo capirlo ancora di più, se poi, in un'occasione di richiamo come quella organizzata per lo spettacolo serale del carnevale di giorno 27 febbraio, viene disposta davanti, una fila di bagni chimici che nascondono completamente e concretamente la targa e quindi la biografia di De Nava.
Ci sembra certamente utile e necessario, nel dover considerare un bagno di folla in occasione d'una qualunque manifestazione pubblica, predisporre l'attenzione ai bisogni fisiologici delle persone, considerato che la città non offre bagni pubblici fruibili, in quanto chiusi.
Ma in tal caso, le considerazioni da fare sono semplicemente due.
O il totem della biografia di Giuseppe De Nava andrebbe posto in uno spazio più adeguato, in considerazione dei meriti e la stessa importanza rivestita nel tempo dall'uomo, dal politico e dal cittadino quale egli è stato, così da diffondere culturalmente l'esempio e la sua storia d'uomo;
O servirà almeno in futuro, trovare altro spazio alla fila di bagni chimici, sapendo che di eventi piazza de Nava ne vedrà certamente parecchi.
Speriamo infatti, che questi possano essere oltre che occasione di richiamo ludico, anche e soprattutto momento di diffusione della storia di Reggio e dei suoi illustri cittadini, (ieri 27 febbraio, giorno dell'evento era anche casualmente l'anniversario della morte di Giuseppe De Nava).
Sarà bene averne sempre memoria così da offrire la giusta attenzione che certamente meritano città e storia.