La Corte dei Conti Europea guarda con attenzione alla Gallico-Gambarie

Autore Redazione Web | mar, 04 mar 2025 16:14 | Gallico-Gambarie Reggio Calabria

Il massimo organo economico comunitario avrebbe giudicato molto positivamente i dati finanziari di questa recente grande opera



Un successo che va oltre il valore trasportistico e demografico, ma che passa da un’ eccellente gestione economica delle risorse, ottimizzate a tal punto da guadagnarsi una posizione di assoluto merito nel panorama non solo italico, ma addirittura europeo. 

La Gallico-Gambarie avrebbe colpito positivamente gli esperti della Corte dei Conti europea, che hanno attentamente analizzato gli “audit” ( in economia, la verifica della correttezza dei dati di bilancio e delle procedure di un'azienda) di questa recente opera stradale, la cui oculatissima gestazione la pone all’avanguardia in Europa. Ricordiamo che la Gallico-Gambarie ha segnato un vero e proprio record nel settore, con un aumento di costi di appena un paio di centinaia di migliaia di euro rispetto al valore preventivato, sebbene durante la costruzione non siano mancate gravi calamità naturali che ne hanno determinato problematiche aggiuntive di tempi e di esecuzione. Un aggravio di oneri quindi praticamente nullo, come non accade praticamente mai nelle grandi infrastrutture: un dato quello della Ga-Ga che è già lodevole in assoluto, ma che risulta ancora più encomiabile per l’aumento iperbolico applicato negli ultimi anni, ai costi della materie prime. Anche il periodo di lavorazioni, sebbene a taluni sia apparso lungo, è di poco superiore a quello impiegato per delle equivalenti strade di questo tipo realizzate in altre zone d’Italia più floride economicamente e meno difficili dal punto di vista oreografico. Doveroso evidenziare come nessun’ altra arteria omologa nella penisola, catalogata quindi come “strada a scorrimento veloce”, raggiunga la località montana di riferimento per cui è stata realizzata ma si fermi anch’essa a qualche km della stessa, confutando quindi la tesi che il tratto terminale ricadente sulla originaria SS184, costituisca una sorta di difetto imperdonabile di questa nuova Gallico- Gambarie, il cui completamento dell’ultimo tratto fino a Podargoni, è stato traguardato alla prima metà del 2025. 

La Gallico-Gambarie è quindi un fulgido esempio di corretta gestione economica, rispetto del territorio circostante, sostenibilità ambientale ed efficacia nel contrasto dei sismi di più severa entità, grazie alle evolute tecniche di progettazione adottate, al massiccio riutilizzo degli inerti asportati ed alle avanzate tipologie di lavorazioni applicate.

Aggiornamenti e notizie