"E’ sconcertante come Reggio diventa sempre più una città dove i cittadini non contano nulla"
Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un cittadino sui lavori di Via Enotria.
"Egregia Redazione, da cittadino esprimo forte dissenso sui nuovi lavori effettuati in Via Enotria per la rimozione alberi e le nuove piantumazioni. E’ doveroso segnalare che gli alberi si trovavano ambo i lati e in uno stato di totale abbandono con rami a ridosso di marciapiedi e abitazioni, mentre la strada, di conseguenza, sempre sporca di fogliame e rami secchi. La nuova piantumazione non solo è stata prevista nelle stesse sedi dei precedenti alberi ma sono state aggiunte nuove collocazioni solo sul lato sx. Discutibile è pure l’aiuola contigua, costituita da blocchi di cemento in forma rettangolare e non casomai in forma circolare per favorire il parcheggio.
Ma ciò che risalta è che gli alberi sono stati rimossi dal lato dx (lato caserma GdF) e le relative fosse asfaltate, così da favorire maggior parcheggio a mezzi privati del personale GdF in suolo pubblico (in striscia gialla). E’ doveroso, inoltre segnalare, che i residenti della zona sono vessati tutti giorni da parcheggi selvaggi, di auto e moto (ad ogni dove), proprio da chi dovrebbe darne esempio e privati di parcheggi utili vicini alle abitazioni; quando già c’è una buona parte (di suolo pubblico) in via Manfroce e via Enotria “riservata” agli addetti per mezzi privati. E’ sconcertante come Reggio diventa sempre più una città dove i cittadini non contano nulla e si favoriscono le “caste”, dove i nuovi lavori vengono progettati senza criteri e senza considerazioni. E’ fondamentale far “girare l’economia” con nuovi lavori ma non mantenere quello che già esiste. Strade e marciapiedi sono letteralmente abbandonati, il verde pubblico è collocato solo per dimostrare una velata sensibilità ambientale, poi passano anni e anni senza effettuare la dovuta manutenzione. Viene da chiedersi, ma non esiste una Legge, un regolamento sulla collocazione degli alberi? E’ normale che siano collocati a meno di un metro e mezzo dalle finestre e dalle abitazioni?
E’ normale che il suolo pubblico sia destinato a uso riservato (strisce gialle) per auto e moto private? Perché i vigili urbani non multano mai in queste zone (…già ci sono i colleghi) passando con il loro “aggeggino” stando belli comodi in auto? Cavolo ma questi reggini si lamentano sempre! Certo perché amministrare una città, non è solo fare opere, ma è in primis offrire servizi, supporto e assistenza ai cittadini, la città si amministra girando e vedendo ciò che è palese. Ci lamentiamo perché c’è ancora qualcuno che è stufo di essere preso in giro, siamo stufi della città di compari e comari, siamo stufi di essere cittadini inascoltati e mai considerati. La Città Metropolitana sostiene la candidatura di Reggio Calabria Capitale della Cultura 2027. Ma come? Di quale cultura parliamo? Cosa progettiamo? Se abbiamo ancora una mentalità così chiusa, una mentalità di clientelismo, una mentalità dove mi faccio sempre i fatti miei. Dove sono i servizi? La qualità della vita in questa città? Un progetto molto ambizioso se non si cambia rotta, una città senza speranza, se in primis chi la dirige, non ha a cuore il vero bene, il bene comune, il benessere del cittadino (non con pani e satizzu)".