Il consigliere regionale ricorda quando il Pd contestó la decisione di Occhiuto
“Marina Sereni, Dirigente nazionale del Partito democratico che per anni ha ricoperto importanti incarichi di governo, anche mentre la sanità in Calabria giaceva sotto le macerie, oggi in visita negli ospedali della nostra Regione, ha invocato dalla Giunta regionale un’operazione verità sulla sanità, addirittura dettando l’agenda delle cose da fare".
È quanto afferma in una nota stampa il consigliere regionale, Giuseppe Mattiani.
"Tuttavia, anche se gli esponenti locali del suo partito si son ben guardati dall’informarla opportunamente sullo stato reale della sanità in Calabria, riteniamo opportuno renderLa edotta del grande cambiamento in atto nella sanità calabrese e sommessamente spiegarLe alcune cose" - rincara la dose il Consigliere Mattiani.
"I dem calabresi chiedano alla loro responsabile nazionale sanità se era a conoscenza del fenomeno dei medici a gettone che stava prosciugando i bilanci delle nostre aziende sanitarie e che il Presidente Occhiuto ha censurato e bloccato, anche grazie all’accordo che ha portato in Calabria centinaia di medici di cubani" - prosegue.
"Ecco a proposito dei medici cubani - aggiunge - un’iniziativa che l’Onorevole Sereni definisce giustamente ‘apprezzabile’. Qualcuno, però, dovrebbe segnalarLe la levata di scudi che si alzò dal suo partito quando il Presidente Occhiuto annunciò - due anni e mezzo fa - questa iniziativa in Consiglio regionale".
"Il partito democratico calabrese si scagliò ferocemente contro e la definirono una sconfitta per tutti i calabresi, ipotizzando addirittura una forma di ‘caporalato’.
"Beh, oggi tanti calabresi ringraziano quotidianamente quei medici cubani che in tanti casi hanno salvato vite e permesso di garantire il diritto alle cure mediche, evitando di chiudere reparti e ospedali" - replica Mattiani.
"Suggeriamo al Pd più equilibrio e coerenza, ma soprattutto una maggiore serenità nelle analisi e nei giudizi. Capiamo la difficoltà di un centrosinistra inerte che ha governato la Regione per decenni senza apportare nulla al sistema sanitario, ma omettere o sminuire i risultati che si stanno con fatica ottenendo non crediamo faccia bene alla Calabria, e soprattutto al Pd” - chiosa il consigliere regionale.