Intimidazione all'imprenditore Emanuele Ionà: "Rimetterò in piedi tutto. Continueremo ad investire"

Autore Redazione Web | mer, 09 apr 2025 17:18 | Calabria-Motori Ionà

Nonostante la grande amarezza subita Ionà conferma il proprio impegno nella città di Reggio Calabria

Una risposta forte ed immediata è arrivata dalla collettività e dal mondo imprenditoriale, dopo l'atto intimidatorio alla concessionaria "Calabria Motori" della sede di Campo Calabro, che ha colpito l'imprenditore Emanuele Ionà che, nel pomeriggio di ieri, si è espresso così ai nostri microfoni: "Chi si è reso responsabile di un gesto così non ha capito a cosa va incontro. Non solo contro un muro di cemento armato, ma anche contro un azienda presente in Calabria. L'ondata di solidarietà che abbiamo ricevuto ci ha ripagato in parte della grande amarezza. Non ci demoralizza affatto e, nel giro di due mesi, rimetterò in piedi l'attività, per continuare a regalare il sogno che Reggio ci ha regalato da sette anni. Siamo reggini d'adozione e sappiamo che Reggio non è quella che vogliono far intendere. Continueremo ad investire". 

È giunta anche la solidarietà del Motoclub di Reggio Calabria, presente in gran numero davanti la sede della concessionaria: "Conosco da 30 anni i fratelli Ionà come validi imprenditori. Mi rasserena la volontà da parte loro di non mollare. Ciò è importante poiché sono imprenditori che sono venuti a Reggio da un'altra provincia per investire offrendo decine di posti di lavoro" - ha dichiarato Francesco Franco Basile Rognetta, Presidente del Motoclub di Reggio Calabria. 

"Bisogna essere più forti - ha detto Fabio Bensaja, official host "The Distinguished Gentleman's Ride" - Bww è anche motociclismo e questo testimonia la nostra presenza qui per esprimere solidarietà ai nostri fratelli motociclisti, fino a quando questo elastico non si spezzerà ed il nostro territorio potrà correre in avanti proprio come con le nostre moto" - ha concluso. 

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