Fenomeno che provoca cieli dalle colorazioni giallognole e precipitazioni che sporcano le autovetture
Sta per tornare il pulviscolo dal deserto sull'Italia. E attenzione, a causa delle precipitazioni previste nei prossimi giorni la sabbia ricadrà al suolo su molte regioni sporcando macchine, superfici e balconi.
Un fenomeno che provoca cieli dalle colorazioni giallognole e precipitazioni che sporcano le autovetture. Lo Scirocco o il "Ghibli", come viene chiamato nel suo luogo di origine, si tratta di un vento caldo e secco tipico nella Libia, che soffia da Sud o da Sud-est e che, transitando sui deserti dell’Africa, solleva grosse quantità di sabbia producendo autentiche tempeste in grado di azzerare o quasi la visibilità.
La sabbia (o per meglio dire il pulviscolo), seguendo il circolo delle correnti, viene portata verso il nostro Paese, compiendo un lungo viaggio sopra al mar Mediterraneo e, non appena si verificano delle precipitazioni, essa viene veicolata al suolo assieme alle gocce.
ECCO QUANDO E DOVE ARRIVA LA SABBIA
A partire dalla nottata di Domenica 13 Aprile e soprattutto nei giorni a seguire - con interessamento di tutta la settimana di Pasqua - ci saranno, dunque, cieli carichi di pulviscolo, foschi, lattiginosi o giallognoli (in qualche caso anche rossastri, specie in prossimità dell'alba e al tramonto).
Quali sono le zone più a rischio? A dire il vero quasi tutte, ma in particolar modo le regioni del Centro-Nord e le due Isole Maggiori.