In risposta alle dichiarazioni sull’atto vandalico ai danni delle Photinia
In merito all’articolo pubblicato recentemente da un organo di stampa, nel quale il consigliere delegato al verde urbano attribuisce ad atti vandalici i danni rilevati su alcune piante di Photinia recentemente piantumate nel quartiere Santa Caterina, l’Associazione “Noi per Santa Caterina” ritiene doveroso esprimere il proprio punto di vista.
Premettiamo con fermezza che, qualora si trattasse effettivamente di un gesto vandalico, saremmo i primi a condannarlo senza esitazione. Bene fa, dunque, il delegato, come da sue dichiarazioni, a denunciare il fatto alle autorità competenti, affinché venga fatta piena luce sull’accaduto.
Tuttavia, riteniamo altrettanto importante non trarre conclusioni affrettate in assenza di prove concrete. Le forti raffiche di vento che hanno investito il nostro quartiere proprio nei giorni scorsi rappresentano una causa plausibile dei danni alle piante, e non possiamo escludere, con onestà intellettuale, che ciò possa essere alla base del problema.
Riteniamo, dunque, ingiusto e fuorviante attribuire in modo automatico la responsabilità a presunti atti di inciviltà, insinuando, anche solo indirettamente, che la comunità di Santa Caterina possa essere partecipe o colpevole di un simile gesto. Una comunità che, al contrario, da anni si batte con impegno per vedere riconosciuti i propri diritti, ancora oggi troppo spesso ignorati. Una comunità viva, partecipe, che chiede ascolto, rispetto e interventi concreti.
In questo senso, chiediamo un approccio più responsabile e maturo da parte dell’amministrazione comunale, affinché si evitino giudizi sommari che rischiano solo di alimentare divisioni e tensioni inutili.
Cogliamo inoltre l’occasione per sottolineare un fatto ormai sotto gli occhi di tutti: l’assenza o l’inadeguatezza degli interventi di manutenzione sul verde pubblico di Santa Caterina. Una situazione che denunciamo da anni, attraverso segnalazioni puntuali, spesso rimaste senza risposta. Il nostro quartiere merita attenzione, merita cura, merita rispetto.
Invitiamo quindi tutti, istituzioni comprese, a un confronto serio, aperto e costruttivo, nell’interesse esclusivo della nostra collettività.