Stabilizzazione Tirocinanti Inclusione Sociale, Cgil: “Accelerare i tempi"

Autore Redazione Web | mer, 23 apr 2025 10:18 | Cgil Calabria Lavoro

Un voucher economico di 25mila euro per ciascuna assunzione a tempo indeterminato

Sì è svolto ieri nella Cittadella Regionale un incontro tra la Regione Calabria e le organizzazioni sindacali per discutere e chiarire i contenuti della dichiarazione di interesse pubblicata nei giorni scorsi, finalizzata all'adesione volontaria da parte dei Comuni alla misura di stabilizzazione dei Tirocinanti di Inclusione Sociale (TIS), attraverso l'utilizzo di un voucher economico di 25mila euro per ciascuna assunzione a tempo indeterminato.

"Come Cgil Calabria - si legge in una nota - abbiamo ribadito la necessità di apportare alcune modifiche e chiarimenti importanti. In particolare, è stato confermato che i lavoratori oltre 60 non sono esclusi da ogni forma di stabilizzazione: la Regione sì è impegnata a chiarire formalmente, entro le prossime settimane, che anche per loro resta aperta la possibilità di essere assunti presso enti pubblici, come previsto dall'articolo 6 dell'Accordo Quadro sottoscritto lo scorso 17 febbraio. Resta confermato, al tempo stesso, che dal 1° giugno 2025 gli oltre 60 non faranno più parte del bacino dei tirocinanti in servizio attivo, essendo collocati nel percorso di sostegno economico fino alla pensione (scivolo pensionistico)".

"Per quanto riguarda il contributo di 25mila euro per ciascuna assunzione, è stato ribadito che resta confermato per ogni stabilizzazione a tempo indeterminato. I Comuni che non hanno possibilità di assumere devono semplicemente comunicarlo sulla piattaforma regionale. Invece, i Comuni che hanno capacità assunzionale anche per un numero inferiore rispetto a quelli in utilizzo, devono indicare quel numero. Si sta lavorando affinché laddove un Comune abbia la potenzialità di assumere, ma ha  deciso di non aderire, i tirocinanti in utilizzo presso lo stesso verranno rimossi e inseriti in un percorso di formazione per il reimpiego presso enti realmente disponibili alla contrattualizzazione" -  spiega la nota.

"Altro tema affrontato è stata la durata della manifestazione di interesse successivo: la Cgil ha chiesto che la Regione preveda, dopo l'attuale fase di riconoscimento, una manifestazione di interesse valida fino al 31 dicembre 2025 per gli enti che oggi non hanno in uso tirocinanti, ma che potranno procedere a future assunzioni attingendo ai TIS presenti nella piattaforma regionale - aggiunge -. Tale percorso potrà avvenire attraverso procedure semplificate previste dall'articolo 16 della Legge 56/1987. Si è, inoltre, stabilito che il prossimo incontro si terrà il 5 maggio 2025, alla presenza dell'ANCI Calabria, per definire nel dettaglio la successiva manifestazione di interesse e pianificare il monitoraggio costante della piattaforma".

"Abbiamo ribadito che la misura in corso, seppur limitata, può rappresentare un primo passo importante per diversi centinaia di lavoratori. Tuttavia, occorre accelerare le temporali e mantenere un confronto costante per assicurare che nessun lavoratore resti escluso dal percorso di uscita definitiva dal bacino del precariato. Al termine di questa seconda fase, saranno individuate ulteriori misure, affinché ogni tirocinante abbia accesso ad una reale opportunità di contrattualizzazione" - conclude la nota.


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