La Corrireggio si conferma un appuntamento che va oltre lo sport
Si è tenuta oggi, sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria, la 43ª edizione della Corrireggio, storica manifestazione podistica promossa da Legambiente con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria. Una giornata che ha unito sport, ecologia e solidarietà, trasformando la città in un palcoscenico a cielo aperto dove a dominare sono stati l’energia, la partecipazione e l’emozione.
Dopo la pioggia della vigilia, il sole ha fatto capolino regalando il clima ideale per accogliere gli oltre 5mila iscritti, tra cui circa 800 allievi della Scuola Allievi Carabinieri. Un’edizione speciale, dedicata alla memoria di Papa Francesco, scomparso lo scorso lunedì, che da sempre ha sostenuto i valori della fratellanza, della cura per l’ambiente e della giustizia sociale: principi che da oltre quattro decenni ispirano la Corrireggio.
Nella gara competitiva maschile, il primo gradino del podio è andato a Federico Denisi, atleta di Palmi, seguito da Davide Salvati e Antonio Schipilliti. Tra le donne, ha trionfato Marika Mastrapasqua, davanti a Rosa Ciccone e Concetta Saffioti.
Grande entusiasmo anche per la corsa non competitiva, dove a tagliare per primo il traguardo è stato Andrea Meduri, seguito da Giuseppe Scordo e da Giobbe Modù, vincitore dell’edizione 2024.
Durante la manifestazione è stata inoltre omaggiata Maria Stella Granillo, con una targa in memoria del padre Oreste Granillo, figura amatissima in città, già presidente della Reggina e sindaco di Reggio Calabria.
La Corrireggio si conferma un appuntamento che va oltre lo sport, capace di unire generazioni e sensibilità diverse in nome del rispetto per la natura, della salute e della partecipazione attiva. Una giornata da ricordare, sotto ogni punto di vista.