Un'unità impossibile: i funerali di Papa Francesco fermano il mondo della politica

Autore Giorgia Rieto | sab, 26 apr 2025 12:12 | Funerali-Papa Vaticano Zelensky Trump

Da Zelensky a Trump, i leader mondiali si ritrovano uniti nel silenzio, mentre la politica si inchina davanti alla figura di Papa Francesco, sospendendo le divisioni e celebrando un messaggio universale di pace

Oggi, 26 aprile 2025, Roma ha smesso di essere una capitale politica per trasformarsi in una capitale dell'umanità.  

I funerali di Papa Francesco, ancora in corso a Piazza San Pietro, hanno avuto il potere di sospendere perfino le distanze tra chi, solitamente, siede su fronti opposti della scena mondiale.

Stretti tra la folla e il dolore condiviso, si sono ritrovati fianco a fianco Donald Trump e Volodymyr Zelensky, due figure che negli ultimi anni hanno rappresentato visioni e mondi inconciliabili. In silenzio, senza proclami, hanno condiviso la stessa preghiera. Non un tavolo di trattativa, non un incontro ufficiale: solo il rispetto e il lutto per un uomo che ha parlato a tutti, senza bandiere.

Poco distante, il presidente francese Emmanuel Macron, la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, il premier ungherese Viktor Orbán e leader di ogni continente: tutti uniti nel segno di Papa Francesco, il Pontefice che ha sempre invocato la pace e l'incontro tra i popoli.

Le barriere politiche, almeno per un giorno, sembrano essersi dissolte sotto il cielo di Roma. I cortei diplomatici, le scorte, i protocolli sono passati in secondo piano davanti alla forza di un messaggio semplice: l'umanità prima di tutto.

La bara di legno semplice, fedele allo stile sobrio scelto da Francesco per tutta la sua vita, è stata accolta da un lungo e commosso applauso mentre veniva portata sul sagrato. Le autorità presenti si sono alzate in piedi all'unisono, senza distinzione di carica o nazionalità.

Mentre la cerimonia prosegue, è chiaro a tutti che quella che si sta celebrando non è solo la fine di un pontificato, ma un evento storico che, almeno per qualche ora, ha saputo mettere in pausa il rumore delle tensioni globali.

Oggi, in Vaticano, la politica si è inginocchiata davanti a qualcosa di più grande: la testimonianza di un uomo che ha creduto, fino all'ultimo, che un mondo più giusto e più umano fosse possibile.

FOTO ADNKRONOS

Aggiornamenti e notizie