Cristo si è fermato a Mosorrofa: il grido silenzioso delle periferie reggine

Autore Giorgia Rieto | mer, 30 apr 2025 20:28 | Mosorrofa Reggio-Calabria

La lettera a Reggio TV di un cittadino ormai esasperato 

Nel vasto panorama culturale italiano, ci sono titoli che riescono a catturare, come pochi, l’essenza di un luogo e la condizione di chi lo abita. Uno di questi è "Cristo si è fermato a Eboli", opera di Carlo Levi divenuta simbolo universale di emarginazione e resistenza, e oggi più che mai, richiamata per raccontare una realtà tanto vicina quanto dimenticata: quella delle frazioni collinari di Reggio Calabria.

Mosorrofa, insieme a Vinco, Pavigliana, Cataforio e San Salvatore, un tempo borghi vivi e ricchi di tradizioni, oggi appaiono sospesi nel tempo, abbandonati da chi avrebbe dovuto prendersene cura. In queste zone, il tempo sembra davvero essersi fermato. Lontane dai riflettori della città e dai centri decisionali, vivono una quotidianità fatta di disagi, promesse non mantenute e un senso crescente di frustrazione.

Da quasi dieci anni, i cittadini attendono interventi strutturali per la messa in sicurezza e l’asfaltatura delle strade, annunciati più volte dalle varie amministrazioni guidate da Giuseppe Falcomatà. Annunci che, con il passare degli anni, si sono trasformati in un doloroso déjà-vu: rassicurazioni puntualmente disattese e strade che continuano a versare in condizioni disastrose, piene di buche e dissesti che mettono a rischio la sicurezza di automobilisti e pedoni.

La mancata manutenzione della viabilità non è solo un problema pratico, ma il simbolo di una più ampia e radicata disattenzione verso le periferie. Un abbandono che mina il senso di appartenenza e il rispetto per territori che, nonostante tutto, continuano a custodire una ricchezza umana, storica e culturale inestimabile.

“Cristo si è fermato a Mosorrofa” non è solo una provocazione letteraria, ma un invito a riflettere. A guardare oltre le apparenze e a riconoscere la dignità dei luoghi e delle persone che vi abitano. È un appello rivolto alle istituzioni, affinché si impegnino concretamente per ridare vita e valore a questi quartieri.

Perché la rinascita di Mosorrofa e delle sue frazioni non passa solo attraverso le parole, ma da scelte politiche coraggiose e da investimenti mirati. È solo ascoltando le esigenze reali dei cittadini e intervenendo con decisione che si potrà restituire a questi territori l’attenzione e il rispetto che meritano.

Demetrio Giordano 

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