Dopo la segnalazione dell’ANCADIC e l’articolo pubblicato da ReggioTV, l’amministrazione replica
A seguito della pubblicazione su ReggioTV di un articolo relativo a una presunta discarica abusiva nel tombino idraulico sul lungomare Cicerone di Lazzaro, basato su una segnalazione dell’associazione ANCADIC, il Comune di Motta San Giovanni ha diffuso una nota ufficiale di replica per chiarire la propria posizione.
A firmare il comunicato è l’Avv. Antonella Smiriglia Fava, legale incaricato dal sindaco Giovanni Verduci, che sottolinea come la segnalazione sia “falsa, diffamatoria e calunniosa” e che il sig. Vincenzo Crea, referente dell’ANCADIC, risulta già rinviato a giudizio per reati che includono la diffusione di notizie false e diffamatorie nei confronti dell'amministrazione.
Il Comune ribadisce che l’area indicata è stata oggetto di monitoraggio e che, già il 26 aprile scorso, erano stati individuati dei rifiuti abbandonati nei pressi del tombino. Un intervento di bonifica era stato programmato per il 28 aprile e si è svolto regolarmente, coinvolgendo tre siti: due sul lungomare Cicerone e uno in via dei Mille, nei pressi del supermercato Eurospin.
L’intervento – precisa la nota – è stato svolto sotto la supervisione della polizia municipale e in collaborazione con la ditta Ital.Serv. Ancora più rilevante, sottolinea il Comune, è il fatto che la segnalazione dell’ANCADIC sia giunta quando le operazioni erano già in corso, e che successive comunicazioni diffuse pubblicamente abbiano insinuato l’occultamento dei rifiuti, affermazione giudicata gravissima e oggetto di una querela già presentata in Procura.
Il Comune conclude sottolineando il costante impegno per la tutela ambientale e la sicurezza del territorio, comunicando che sono in fase di attuazione ulteriori interventi di bonifica e un sistema di videosorveglianza nelle zone più a rischio.