I migranti, provenienti da Egitto, Pakistan e Bangladesh, si trovavano a bordo di un piccolo natante in vetroresina
Un gruppo composto da 33 migranti di varie nazionalità, tutti uomini, è sbarcato nelle scorse ore nel porto di Roccella Ionica, al termine di un'operazione di salvataggio in mare condotta dai militari della Guardia Costiera. Tra loro anche alcuni minori egiziani non accompagnati, che sono stati immediatamente presi in carico dalle autorità competenti.
I migranti, provenienti da Egitto, Pakistan e Bangladesh, si trovavano a bordo di un piccolo natante in vetroresina, lungo meno di dieci metri e con due motori fuoribordo. Il mezzo era partito dalle coste libiche ed è stato individuato a circa 150 miglia nautiche dalla costa calabrese, in una zona particolarmente pericolosa del Mediterraneo centrale.
Una volta localizzati, i profughi sono stati trasbordati per motivi di sicurezza su una motovedetta della Guardia Costiera e successivamente condotti fino al porto della cittadina della Locride. Ad attenderli, oltre alle forze dell’ordine, anche il personale della Croce Rossa Italiana, che ha fornito le prime cure e assistenza.
Tutti i migranti sono stati momentaneamente accolti presso il Centro di prima accoglienza e soccorso situato all’interno dello scalo portuale di Roccella, struttura ormai operativa da tempo e spesso impegnata nella gestione degli sbarchi nel sud della Calabria.
L’operazione si inserisce nel quadro più ampio degli interventi umanitari nel Mediterraneo, dove continua l’arrivo di imbarcazioni precarie cariche di uomini, donne e bambini in fuga da guerre, povertà e persecuzioni.