Porto di Reggio Calabria, prospettive di restyling e proposta di un percorso fino a Pentimele

Autore Giorgia Rieto | mer, 07 maggio 2025 17:38 | Reggio-Calabria Restyling Porto

Una visione di città moderna, accessibile e sostenibile, che guarda al futuro con attenzione

L’Associazione culturale “Sensazioni Emergenti”, attraverso una nota a firma del presidente Domenico Nava, ha espresso grande soddisfazione per l’ipotesi di un restyling che coinvolga il porto cittadino e le aree limitrofe. Un intervento che, oltre a rappresentare un importante passo avanti in termini di modernizzazione delle infrastrutture, andrebbe a migliorare in maniera concreta l’esperienza di viaggiatori e turisti.

Uno degli aspetti evidenziati riguarda infatti l’opportunità di garantire un accesso al porto più funzionale, comodo e al tempo stesso protetto dalle intemperie, in particolare dal sole, a beneficio di coloro che attendono i collegamenti veloci verso le Isole Eolie, la Sicilia o Messina.

«L’importanza di un porto moderno - si legge nella comunicazione - è stata testimoniata anche dal successo registrato in occasione della recente visita della meravigliosa Nave Scuola Amerigo Vespucci». Un chiaro segnale, secondo l’Associazione, del potenziale attrattivo dell’area portuale se opportunamente valorizzata.

Ma la proposta non si ferma qui: “Sensazioni Emergenti” lancia anche un’idea concreta e a basso impatto, ossia la realizzazione di un percorso ciclopedonale che, costeggiando il perimetro portuale (in particolare l’area dove un tempo sorgevano le cisterne di cemento), possa collegare il porto alla zona di Pentimele. Il tracciato, pensato esclusivamente per bici e pedoni, sarebbe segnalato sull’asfalto e non interferirebbe in alcun modo con le normali operazioni portuali.

«Sarebbe una soluzione ideale per chi desidera fare attività fisica o semplicemente una passeggiata - sottolinea Nava - e permetterebbe di proseguire verso Gallico o Catona senza attraversare vie cittadine spesso sprovviste di marciapiedi e non sempre sicure per i pedoni».

L’Associazione conclude auspicando che la proposta venga accolta dagli organi competenti, ricordando che nell’area portuale è già attivo un sistema di controllo che garantirebbe la piena sicurezza delle attività, anche con l’introduzione del nuovo percorso.

Una visione di città moderna, accessibile e sostenibile, che guarda al futuro con attenzione al benessere dei cittadini e al turismo lento.

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