Il segretario cittadino mette in guardia da illusorie promesse
"Anche a Messina, come a Villa, Ciucci fa le sue intemerate a 'sorpresa', incontra il Sindaco, rassicura, pretende collaborazione e se ne va, senza contraddittorio nè dibattito alcuno...come se si ragionasse della ristrutturazione di una palazzina, come se le Città, i loro Consigli Comunali, le Rappresentanze della Società Civile, non esistessero".
Lo afferma in una nota stampa Enzo Musolino, Segretario cittadino PD Villa San Giovanni.
"Giustamente, i Comitati civici insorgono, denunciano che Messina è in svendita, stigmatizzano l'offerta di una miseria, di 34 milioni per opere 'compensative' e preliminari. A Villa, a ben vedere, ci va peggio: qui nessuno ha voluto neanche accennare ad opere destinate alla Città; anzi, i tecnici della Società committente, in Commissione Territorio, hanno detto chiaramente che la Stretto di Messina Spa non c'entra nulla con le opere necessarie a Villa, che quella è una partita da giocarsi con Salvini, a lui quindi dobbiamo cercare l'elemosina e nulla è comunque garantito!" - stigmatizza il Segretario cittadino PD.
"Siamo oramai alla guerra tra poveri, i territori vengono divisi e umiliati con promesse e strategici passi indietro, solo per dimostrare chi comanda, chi tiene i cordoni della borsa. La politica istituzionale è sotto attacco, sottomessa da chi ha sostanzialmente 'commissariato' le due sponde dello Stretto.
E la chiamano Democrazia" - conclude Musolino.