Disservizio in Via Lemos: il cassonetto sparito e nessuna risposta dalle autorità

Autore Giorgia Rieto | dom, 11 maggio 2025 17:39 | Rifiuti Reggio-Calabria Via-Lemos

Nonostante le numerose segnalazioni, i commercianti della zona lamentano il disinteresse delle istituzioni e della società di rifiuti

Da oltre due mesi, i commercianti di Via Lemos, una delle arterie principali del centro città di Reggio Calabria, segnalano un grave disservizio: il cassonetto dei rifiuti, essenziale per le numerose attività commerciali della zona, è sparito. La rimozione o il furto del contenitore, che da sempre ha servito come punto di raccolta per il commercio locale, sta creando notevoli disagi, sia per i commercianti che per i cittadini.

Nonostante le ripetute segnalazioni tramite messaggi, telefonate e mail inoltrate al settore Ambiente e all'azienda dei rifiuti Ecologia Oggi, nessuna risposta è pervenuta. I negozianti, che quotidianamente si trovano a dover gestire l'assenza del servizio, si sono visti ignorati dalle istituzioni, tra cui il nuovo assessore alla manutenzione urbana, e dall'azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti.

"È incredibile che una problematica così semplice da risolvere venga ignorata. La zona è un cuore pulsante della città, con tante attività che ogni giorno contribuiscono all'economia locale. Un cassonetto mancante, tra l'altro da mesi, è una vera e propria disfunzione che sta penalizzando tutti noi", affermano i commercianti in una nota inviata alla stampa.

La situazione ha spinto il gruppo di imprenditori a rivolgersi direttamente ai media, dopo aver visto che le comunicazioni ufficiali non hanno avuto alcun riscontro. "Non vogliamo altro che un servizio adeguato e una risposta concreta. Il nostro lavoro e la pulizia della via sono essenziali per l'immagine della città e per il benessere della comunità. La mancanza di un semplice cassonetto sta creando un disagio che si protrae ormai da troppo tempo", spiegano i commercianti, esasperati dall'inerzia delle autorità.

L'assenza di una risposta, da parte del nuovo assessore e della società di rifiuti, non fa che accrescere il malcontento. Si tratta di un episodio che pone seri interrogativi sulla capacità di gestione delle problematiche quotidiane della città e sull'efficacia della comunicazione tra cittadini, attività commerciali e amministrazione.

I commercianti chiedono con urgenza una soluzione immediata, sperando che la stampa possa fare luce su una questione che, per quanto sembri piccola, ha un impatto diretto sulla vita quotidiana delle persone e sull'attività economica della zona. "Ci auguriamo che questa situazione non debba continuare a lungo. È il momento che qualcuno prenda finalmente in carico la nostra richiesta", concludono.

Aggiornamenti e notizie