La UIL FPL denuncia un errore grave e unilaterale dell’Amministrazione, che ha liquidato le indennità alle Elevate Qualificazioni (EQ) senza attendere alcuna modifica al Contratto Decentrato Integrativo 2023
Polemica al Comune di Reggio Calabria dopo la riunione della delegazione trattante tenutasi il 15 maggio 2025, convocata dal Segretario Generale, dott.ssa Antonia Criaco, con all’ordine del giorno la “Performance 2023 – correzione della erronea quantificazione del fondo 2023 ai fini della liquidazione”.
Una convocazione – si legge nel comunicato stampa della UIL FPL, a firma del Rappresentante Sindacale Aziendale Salvatore Consolato Aroi – avvenuta senza documentazione allegata né chiarimenti preliminari, e che si è rivelata generica e imprecisa.
La UIL FPL denuncia un errore grave e unilaterale dell’Amministrazione, che ha liquidato le indennità alle Elevate Qualificazioni (EQ) senza attendere alcuna modifica al Contratto Decentrato Integrativo 2023 né confronto con le RSU, e che oggi impone un taglio di 300.000 euro sulla performance 2023 ai restanti dipendenti comunali.
Nel comunicato, viene ricordato come il fondo delle risorse decentrate 2023 fosse già stato approvato e sottoscritto dalla Rappresentanza Sindacale, dalla stessa dott.ssa Criaco, dalla dirigente Iolanda Mauro e dall’allora Direttore Generale Demetrio Barreca. Tuttavia, durante la riunione del 15 maggio, l’Amministrazione ha ammesso l’errore, attribuendolo a un caricamento sbagliato da parte del Settore Risorse Umane. La conseguenza? Una decurtazione di 300.000 euro, ritenuta dalla UIL FPL priva di trasparenza e di documentazione analitica.
«È inaccettabile – si legge nel comunicato – che l’Amministrazione abbia liquidato in modo arbitrario le indennità alle EQ senza che fosse prevista una specifica destinazione nel CCDI 2023».
A tale proposito, viene citata la Determina n. 2360/2025, che attesta la liquidazione delle indennità alle EQ per un importo inferiore rispetto alla proposta di taglio complessiva.
Secondo la UIL FPL, il tavolo è stato convocato unicamente per una presa d’atto, con decisioni già prese in precedenza e tenute nascoste. Il sindacato lamenta inoltre una gestione opaca e approssimativa delle risorse, denunciando ulteriori criticità già emerse:
La UIL FPL evidenzia che sarebbe stato più corretto confrontarsi prima con la delegazione trattante, riequilibrando eventualmente le somme da erogare, e chiede ora chiarimenti ufficiali su come sia stato possibile liquidare le indennità senza preventiva sottoscrizione del CCDI né concertazione con le rappresentanze.
Nel finale del comunicato, il sindacato avverte: «La UIL FPL non accetterà compromessi al ribasso. Chiediamo trasparenza, rispetto dei contratti e pari dignità per tutto il personale. Se necessario, segnaleremo tutto alle Autorità competenti».
Una vicenda che promette nuovi sviluppi nelle prossime settimane, mentre i lavoratori attendono risposte concrete dall’Amministrazione.
Fonte: Comunicato stampa UIL FPL, 17 maggio 2025 – Rappresentante Sindacale Aziendale U.I.L. F.P.L. al Comune di Reggio Calabria, Consolato Salvatore Aroi