Domenica 18 maggio si è svolta a Reggio Calabria l’edizione 2025 del The Distinguished Gentleman’s Rid
Domenica 18 maggio si è svolta a Reggio Calabria l’edizione 2025 del The Distinguished Gentleman’s Ride (DGR), evento internazionale che unisce appassionati di moto d’epoca per sostenere la lotta contro il tumore alla prostata e la prevenzione dei suicidi maschili. Anche quest’anno, la città dello Stretto si è confermata protagonista con una partecipazione record e un’organizzazione impeccabile.
Il Ride Leader Fabio Bensaja, che ha guidato con orgoglio il gruppo di ben 395 riders, ha voluto condividere un messaggio di ringraziamento e riflessione al termine della manifestazione: «Nella mia vita ho avuto tante vittorie professionali e riconoscimenti, ma momenti come questi, al DGR, sono tra i più emozionanti. È un onore guidare un gruppo così numeroso e unito per uno scopo così nobile.»
La manifestazione, completamente autofinanziata e senza l’ausilio di fondi pubblici, ha potuto contare sul sostegno di cittadini, associazioni, aziende e soprattutto dell’Amministrazione Comunale di Campo Calabro, che ha messo a disposizione il suggestivo Forte Pignatelli come punto di riferimento per l’evento.
Il DGR Reggio Calabria non è solo una semplice sfilata o festa: dietro c’è un’organizzazione complessa che coinvolge più realtà e richiede un’attenta gestione della sicurezza, garantita anche quest’anno grazie alla collaborazione dei Vigili Urbani di Reggio Calabria e Campo Calabro e dei gruppi di Gentlemen Riders.
«È stata una giornata memorabile, con un clima di festa e solidarietà, coronata dal supporto di media, redazioni e giornalisti che hanno promosso con passione il nostro evento» ha aggiunto Bensaja. Particolarmente emozionante è stato il momento in cui alcuni team provenienti da Francia e Germania hanno raggiunto Reggio Calabria, testimoniando il crescente prestigio del DGR calabrese.
Non è mancato un tocco simbolico: il Ride Leader ha guidato il corteo su una BMW del gruppo Calabria Motori, motociclo superstite di un vile attentato, simbolo di una lotta silenziosa e costante contro le difficoltà che affliggono il territorio.
Dal 2018, anno in cui la città ha iniziato ad aderire al DGR, Reggio Calabria ha raccolto oltre 13mila euro, contribuendo a livello globale ai 50 milioni donati direttamente a Movember. In Italia, questi fondi hanno supportato realtà di eccellenza come la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, l’Università di Napoli Federico II e l’Ospedale San Raffaele.
Nonostante la stanchezza e le difficoltà organizzative, Bensaja si è detto già pronto per l’edizione 2026: «Ogni anno ci ripromettiamo che sarà l’ultimo, ma poi non vediamo l’ora di tornare in sella. Grazie a tutti per aver reso questa giornata così speciale.»
Un successo di cuore e motore che dimostra ancora una volta come Reggio Calabria sappia farsi valere anche in ambiti di solidarietà e sensibilizzazione sociale.