Associazione culturale "Abbadia": "Perché undici murali Sulla via di Martino?"

Autore Antonio Spina | gio, 22 maggio 2025 20:08 | Abbadia Associazione Sullaviadimartino Progetto

I componenti dell'associazione spiegano il perchè dell'imminente manifestazione che coinvolgerà il piccolo borgo 

"Perché undici murali Sulla via di Martino? Il progetto 'Sulla via di Martino' nasce dalla consapevolezza del profondo cambiamento nel tessuto sociale della comunità di San Martino. Negli ultimi anni la comunità è stata segnata da un preoccupante spopolamento e dalla perdita dei valori fondamentali di solidarietà che hanno messo in luce la necessità di agire per invertire questa deriva".

Esordisce con queste parole la nota stampa diffusa dall'Associazione culturale "Abbadia" di San Martino, per mezzo della quale vengono esplicate le motivazioni e lo spirito che animano l'imminente manifestazione che si svolgerà nelle giornate del 24 e 25 maggio nel cuore del piccolo borgo. 

"L’Associazione Abbadia si è posta la domanda se era in grado di intervenire per riaccendere lo spirito di comunità e far fronte al declino demografico e ai mutamenti dei legami sociali. Con uno sguardo attento alla realtà del territorio e ascoltando le istanze di chi ancora abita e vive San Martino, abbiamo individuato un punto d’incontro, un elemento comune che continua a risplendere nonostante le difficoltà. Quel punto d’interesse è il culto del santo che ha dato il nome al paese e intorno al quale si è radicata una tradizione che rappresenta l’identità storica e spirituale della comunità" - è affermato nella nota.

"L’Associazione ha individuato nei murali lo strumento per mezzo del quale riunire la comunità intorno al nome di Martino e ne ha affidato la realizzazione artistica alla Prof.ssa Antonella Larosa. La tradizione di San Martino, con tutto il suo significato, si è rivelata grazie al 'Comitato Scientifico' composto da Don Pino De Raco, Don Mino Ciano, Padre Antonio Santoro, l’ing. Paolo Martino e dalla prof.ssa Antonella Larosa, i quali, partendo dalla biografia del santo di Tours, hanno individuato diversi momenti significativi su cui costruire con i murali un percorso iconografico in Via Politi, 'Sulla via di Martino'” - è quanto asserito dai componenti della realtà associativa.

"Con 'Sulla via di Martino' l’Associazione Abbadia ha voluto valorizzare questo patrimonio immateriale attraverso eventi culturali, incontri e momenti di aggregazione, l’obiettivo è riaccendere la fiamma di solidarietà, recuperare il senso di comunità e dare nuova linfa a un territorio in cerca di rinascita. Nasce la collaborazione con le attività economiche del territorio per la promozione delle nostre peculiarità, la collaborazione tra maestranze diverse che si sono ritrovate a collaborare nella preparazione della via di Martino, e questo è stato solo l’inizio - prosegue la nota -.

Il nostro progetto non è soltanto un intervento reattivo contro il declino, ma una sfida propositiva che guarda al futuro. Crediamo fermamente che ripartire dal riconoscimento delle tradizioni e dalla valorizzazione del patrimonio culturale possa essere la chiave per promuovere un cambiamento positivo, in grado di rafforzare i legami intergenerazionali e creare una rete di sostegno che opponga resistenza all’individualismo e all’isolamento".

“'Sulla via di Martino' diventa così un percorso di riscoperta, un invito a ritrovare il coraggio di abbracciare il passato per progettare un domani più solidale e partecipato, dove ogni cittadino trovi motivazioni e spazi per far sentire la propria voce. È un cammino che, passo dopo passo, mira a restituire alla comunità il senso di identità e appartenenza che sembrava perduto, ma che in realtà era solo assopito, con la speranza che la ricchezza del patrimonio culturale e spirituale di San Martino possa nuovamente illuminare le vie della nostra terra.

Grazie a tutti quelli che hanno creduto nel progetto 'Sulla via di Martino' e lo hanno sostenuto" - chiosa la nota dell'Associazione Abbadia.

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