A guidare l’opposizione è stato il capogruppo Vincenzo Mazzaferro, che ha motivato la posizione del gruppo denunciando «la gestione miope dell’attuale maggioranza»
Seduta infuocata quella del consiglio comunale di Gioiosa Ionica, tenutasi venerdì 23 maggio, durante la quale è stato discusso e approvato il rendiconto dell’esercizio finanziario 2024. Un bilancio che certifica un disavanzo di 2.811.858,39 euro, sollevando dure critiche da parte del gruppo consiliare di minoranza Costruire Insieme, che ha espresso voto contrario.
A guidare l’opposizione è stato il capogruppo Vincenzo Mazzaferro, che ha motivato la posizione del gruppo denunciando «la gestione miope dell’attuale maggioranza» e sottolineando l’urgenza di ricondurre la città «a una normalità amministrativa fatta di trasparenza, regole e rispetto delle scadenze».
«Il rendiconto certifica una crisi che si trascina da quasi tre consiliature – ha dichiarato Mazzaferro – e che ora raggiunge un livello allarmante. È doveroso approvare i documenti contabili entro i termini previsti dalla legge, per evitare ricadute ancora più gravi sulla nostra comunità». Il gruppo ha anche segnalato «anomalie e irregolarità» contenute nel documento, chiedendone il ritiro per un riesame approfondito, anche alla luce delle osservazioni dell’Organo di Revisione.
A infiammare ulteriormente il clima già teso, l’intervento del Vice Sindaco Salvatore Fuda in dichiarazione di voto, definito dal gruppo Costruire Insieme come «aggressivo, offensivo e assolutamente inopportuno». Secondo la minoranza, il Vice Sindaco avrebbe trasformato la sua dichiarazione in una replica personale, denigrando il ruolo e il lavoro dell’opposizione: «L’ennesimo atto di totalitarismo politico – ha commentato Mazzaferro – che nulla ha a che fare con il confronto democratico».
Dello stesso tenore le parole del consigliere Fabio Mesiti, che ha parlato di «comportamento inammissibile» e ha chiesto rispetto per la funzione istituzionale svolta dalla minoranza. Entrambi i consiglieri hanno espresso l’auspicio che il Vice Sindaco «voglia scusarsi pubblicamente per ristabilire un clima di rispetto e collaborazione all’interno del consiglio».
Infine, Mazzaferro ha concluso con un richiamo forte al proprio mandato elettorale: «La nostra presenza in consiglio non è un privilegio, ma il frutto di un chiaro mandato da parte dei cittadini. Continueremo a esercitare il nostro ruolo con coerenza e senza compromessi, portando avanti le istanze di chi ci ha dato fiducia».
Il gruppo Costruire Insieme annuncia battaglia e richiama la maggioranza alla responsabilità, chiedendo trasparenza e una gestione economica finalmente sostenibile per il futuro della città.