Il capogruppo di Forza Italia convoca anche la dirigente Pace in IX Commissione Controllo e Garanzia
Prosegue la polemica politica sulla manifestazione prevista per il prossimo 1° giugno all’Arena dello Stretto “Ciccio Franco”. Dopo aver richiesto l’audizione dell’assessore comunale Romeo, il capogruppo di Forza Italia, Federico Milia, ha formalizzato anche la convocazione della dirigente del Settore Sviluppo economico, cultura e turismo, Pace.
«Ritengo doveroso – afferma Milia in una nota – che la Commissione Controllo e Garanzia possa ascoltare anche la dirigente del settore, per approfondire in modo dettagliato le spese sostenute in relazione alla manifestazione dell’1 giugno, un evento che assume sempre più i connotati di una festa pubblico/privata, ad uso e divertimento del Sindaco e dei suoi compagni di balletto».
Il riferimento, nemmeno troppo velato, è al primo cittadino Giuseppe Falcomatà e all’organizzazione della serata, definita da Milia come una «commistione di pubblico e privato» di cui bisogna fare chiarezza, soprattutto sul fronte economico.
Il consigliere di Forza Italia non risparmia stoccate neppure ai colleghi dell’opposizione, o meglio a quelli che definisce «i consiglieri civici», citandone alcuni: Massimiliano Merenda, Maria Ranieri, Giuseppe Giordano, Santo Bongani e Pino Cuzzocrea.
«Sono nomi che i cittadini reggini faticano a ricordare – accusa Milia – e che sembrano risvegliarsi improvvisamente da un letargo autoimposto, attaccando con note stampa anonime e commissionate, senza alcuna firma».
E rincara la dose: «Sarebbe bene ricordare che alcuni di loro sono noti più per le gaffe collezionate in questi anni che per risultati politici. Alcuni, peraltro, sembrano desiderosi di avvicinarsi al centrodestra, vista la loro presenza tutt’altro che sporadica nei pressi delle nostre sedi».
Infine, una frecciata anche sul fronte elettorale: «Quanto alle ridicole affermazioni degli anonimi consiglieri sul risultato delle elezioni a Scilla, è comprensibile che un singolo episodio positivo abbia ridato loro fiato, dopo una serie di fallimenti politici dal 2020 a oggi, che ben conoscono anche i rappresentanti della maggioranza comunale. Una maggioranza che – conclude Milia – da 12 anni è ostaggio di personaggi improbabili che hanno affossato Reggio in una decadenza senza precedenti».
La discussione è quindi attesa per martedì prossimo in IX Commissione, dove la vicenda della festa dell’Arena entrerà nel vivo del dibattito istituzionale.