Il coordinamento azzurro replica duramente alle dichiarazioni dei Giovani Democratici: “Parlano senza conoscere la realtà dei cittadini. La città è stanca del degrado e dell'inadeguatezza dell’Amministrazione”
Volano stracci tra le giovani forze politiche reggine. Dopo le recenti dichiarazioni dei Giovani Democratici, arriva la dura replica del coordinamento di Forza Italia Giovani di Reggio Calabria, che accusa gli esponenti GD di “acerbità” politica e di vivere la città soltanto “attraverso i social del sindaco Falcomatà”.
“La realtà di Reggio Calabria è ben diversa da quella raccontata da Andrea Battaglia e compagni – affermano i giovani forzisti –. Parlano di quartieri che stanno cambiando volto, ma forse si riferiscono a un universo parallelo. Un semplice sopralluogo nelle periferie come Ciccarello, Modena, Pellaro, Catona e Arghillà basterebbe a smentire questa narrazione: da dodici anni si susseguono interventi sporadici, inefficaci e privi di programmazione”.
Il gruppo azzurro ribadisce che il degrado urbano è una costante segnalata quotidianamente da decine di cittadini: “Le immagini di via De Nava e via Sbarre centrali non sono casi isolati. Ogni giorno riceviamo segnalazioni da reggini esasperati dalla mancanza di manutenzione e dalla condizione inaccettabile delle strade”.
La nota rincara la dose anche sul piano politico: “I Giovani Democratici ci definiscono ‘sbadati’, ma dimenticano che siamo noi, da anni, a frequentare realmente le periferie. Loro invece si limitano alle tastiere, senza confrontarsi con la città. Le loro note stampa sembrano scritte più per far piacere a Falcomatà che per incidere sul reale dibattito cittadino”.
Non manca poi un affondo sulla presunta “vocazione turistica” della città, rivendicata dal centrosinistra: “Non è certo merito dell’Amministrazione comunale – attaccano i giovani di Forza Italia – se il turismo ha iniziato a dare segnali positivi. I flussi derivano dai voli Ryanair e dagli investimenti regionali promossi dal presidente Occhiuto e dall’onorevole Cannizzaro. Il Comune, semmai, ha spesso rappresentato un freno”.
Infine, la stoccata sulle elezioni giovanili universitarie: “L’unico ‘successo’ recente del PD è quello di Scilla, ma alle ultime elezioni del CNSU il nostro candidato ha ottenuto 771 voti, contro le circa 22 preferenze del loro. Un dato che parla da solo”.
La chiusura è affidata a una critica diretta al sindaco: “Sì, preferiamo seguire le attività del nostro leader – concludono – perché producono risultati concreti. Diversamente da chi, dopo dodici anni alla guida di Reggio, continua a nascondersi dietro al vittimismo. Una città stanca chiede un cambiamento, e spera di non rivedere più questa Amministrazione a Palazzo San Giorgio”.