L’evento ha rappresentato molto più di una semplice competizione sportiva: è stato un importante momento di aggregazione sociale
Una giornata di emozione, entusiasmo e partecipazione ha fatto da cornice al1° Memorial “Roberto Quartullo”, torneo calcistico giovanile organizzato in ricordo dello storico fondatore del Centro Reggio Junior. Un evento che ha unito sport e memoria, nel nome di una figura profondamente amata dalla comunità reggina per il suo instancabile impegno nella crescita e nella formazione delle nuove generazioni.
Cinque le società coinvolte in questa prima edizione: Centro Reggio Junior, Ludos, Pro Pellaro, Mirabella e Ravagnese, che si sono affrontate in un clima di lealtà, rispetto e grande spirito sportivo. Il campo è diventato così il palcoscenico di una festa collettiva, dove il calcio è stato veicolo di passione, aggregazione e ricordo.
A volere fortemente l’iniziativa è stato Pasquale Quartullo, figlio di Roberto, che ha curato ogni dettaglio dell’organizzazione, animato dal desiderio di onorare l’eredità morale e sportiva lasciata dal padre. Durante la manifestazione, particolarmente toccanti sono state le sue parole:
“Questo Memorial è nato dal cuore, per rendere omaggio non solo a mio padre, ma a tutto ciò che ha costruito in questa città. Ha dedicato la sua vita allo sport e ai ragazzi, credendo che il calcio potesse educare prima ancora che formare atleti. Vedere tanti bambini giocare, divertirsi e condividere questa giornata è stato il modo più bello per sentirlo ancora con noi. Papà ha lasciato un’eredità che continueremo a portare avanti con orgoglio.”
L’evento ha rappresentato molto più di una semplice competizione sportiva: è stato un importante momento di aggregazione sociale, che ha coinvolto famiglie, appassionati e cittadini. Un’occasione per ribadire come attraverso lo sport sia possibile costruire comunità, trasmettere valori autentici e tenere viva la memoria di chi ha creduto nei giovani e nel futuro.
Il successo di questa prima edizione lascia ben sperare per il futuro: l’auspicio condiviso da tutti è che il Memorial “Roberto Quartullo” diventi un appuntamento fisso nel panorama sportivo reggino, capace di rinnovare ogni anno un messaggio di speranza, passione e coesione.