Reggio Calabria celebra la Festa della Repubblica: “Impariamo a memoria il ripudio della guerra”

Autore Giorgia Rieto | lun, 02 giu 2025 15:28 | Festa-Della-Repubblica Reggio-Calabria

Una giornata intensa di celebrazioni, quella vissuta oggi a Reggio Calabria in occasione della Festa della Repubblica

Una giornata intensa di celebrazioni, quella vissuta oggi a Reggio Calabria in occasione della Festa della Repubblica. Un momento di profondo significato civico e istituzionale, che ha visto riunite in Piazza Italia e lungo Corso Matteotti le più alte cariche civili, militari e religiose della città, in un clima solenne ma sentito, tra memoria storica e impegno quotidiano.

Le cerimonie ufficiali, promosse dalla Prefettura in sinergia con gli Enti territoriali, hanno offerto l’occasione per riflettere sui valori fondanti della nostra democrazia. Al centro della giornata, le parole del primo cittadino, che ha voluto ricordare un principio scolpito nella Costituzione: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Un richiamo forte e attuale, che – come sottolineato – dovrebbe accompagnare il quotidiano di ogni cittadino, diventando quasi una preghiera laica da recitare ogni mattina.

Accanto al sindaco, hanno preso parte alla cerimonia i due vicesindaci, del Comune e della Città Metropolitana, Paolo Brunetti e Carmelo Versace. Entrambi hanno evidenziato il significato profondo del 2 giugno, andando oltre la ricorrenza simbolica e ponendo l’accento sull’impegno costante che le istituzioni devono assumere verso la Repubblica e i suoi cittadini.

Per Brunetti, partecipare a una giornata come questa rappresenta un atto di responsabilità e dedizione: “Non è solo una celebrazione, ma la testimonianza di uno spirito di servizio e della volontà di perseguire il bene collettivo come missione irrinunciabile affidata dai cittadini”.

Versace ha invece evidenziato il legame indissolubile tra la nascita della Repubblica e i valori della democrazia, della libertà e della solidarietà. “Il 2 giugno 1946 – ha dichiarato – segnò una svolta nella storia italiana. Milioni di uomini e donne esercitarono la propria sovranità scegliendo un futuro nuovo. Oggi, il nostro compito è difendere quella scelta, custodire la Costituzione e dare pieno significato al senso di comunità che allora ci unì”.

In un momento storico segnato da conflitti e tensioni internazionali, Reggio Calabria ha ribadito con forza l’attualità dei principi costituzionali, rilanciando un messaggio di pace, coesione e responsabilità. La Festa della Repubblica, ancora una volta, si conferma come occasione viva di riflessione e rinnovato impegno.”

Una giornata intensa di celebrazioni, quella vissuta oggi a Reggio Calabria in occasione della Festa della Repubblica. Un momento di profondo significato civico e istituzionale, che ha visto riunite in Piazza Italia e lungo Corso Matteotti le più alte cariche civili, militari e religiose della città, in un clima solenne ma sentito, tra memoria storica e impegno quotidiano.

Le cerimonie ufficiali, promosse dalla Prefettura in sinergia con gli Enti territoriali, hanno offerto l’occasione per riflettere sui valori fondanti della nostra democrazia. Al centro della giornata, le parole del primo cittadino, che ha voluto ricordare un principio scolpito nella Costituzione: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Un richiamo forte e attuale, che – come sottolineato – dovrebbe accompagnare il quotidiano di ogni cittadino, diventando quasi una preghiera laica da recitare ogni mattina.

Accanto al sindaco, hanno preso parte alla cerimonia i due vicesindaci, del Comune e della Città Metropolitana, Paolo Brunetti e Carmelo Versace. Entrambi hanno evidenziato il significato profondo del 2 giugno, andando oltre la ricorrenza simbolica e ponendo l’accento sull’impegno costante che le istituzioni devono assumere verso la Repubblica e i suoi cittadini.

Per Brunetti, partecipare a una giornata come questa rappresenta un atto di responsabilità e dedizione: “Non è solo una celebrazione, ma la testimonianza di uno spirito di servizio e della volontà di perseguire il bene collettivo come missione irrinunciabile affidata dai cittadini”.

Versace ha invece evidenziato il legame indissolubile tra la nascita della Repubblica e i valori della democrazia, della libertà e della solidarietà. “Il 2 giugno 1946 – ha dichiarato – segnò una svolta nella storia italiana. Milioni di uomini e donne esercitarono la propria sovranità scegliendo un futuro nuovo. Oggi, il nostro compito è difendere quella scelta, custodire la Costituzione e dare pieno significato al senso di comunità che allora ci unì”.

In un momento storico segnato da conflitti e tensioni internazionali, Reggio Calabria ha ribadito con forza l’attualità dei principi costituzionali, rilanciando un messaggio di pace, coesione e responsabilità. La Festa della Repubblica, ancora una volta, si conferma come occasione viva di riflessione e rinnovato impegno.


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