Minoranza compatta sul bilancio: “Senso di responsabilità per Villa, ma restiamo opposizione ferma”

Autore Giorgia Rieto | mar, 03 giu 2025 13:22 | Villa-San-Giovanni Palloncino Consiglieri-Opposizione-Villa-San-Giovanni

I consiglieri richiamano inoltre altri episodi recenti che, a loro dire, mostrano una gestione politica “autoreferenziale"

Un messaggio chiaro, che lascia poco spazio a interpretazioni ambigue: sì alla variazione di bilancio per il completamento del palloncino polivalente a Lupina, ma senza alcun passo indietro rispetto al ruolo di opposizione.

È questo il senso dell’intervento firmato dai consiglieri comunali di minoranza Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco, al termine dell’ultima seduta del consiglio comunale.

La votazione favorevole sulla variazione di bilancio, spiegano i consiglieri, “non è frutto di alcun inciucio politico”, ma una scelta dettata “dal rispetto del nostro ruolo e dalla responsabilità verso la città”. Il riferimento è al finanziamento che consentirà il completamento della struttura sportiva in località Lupina, nota come “palloncino polivalente”, che rappresenta un’opera attesa da anni dalla cittadinanza.

“Abbiamo ritenuto doveroso sostenere questa variazione – scrivono – perché la città viene prima di tutto e di ogni steccato politico, anche se la visione tra maggioranza e minoranza resta profondamente diversa. Non intendiamo rinunciare al nostro ruolo critico e propositivo”.

Non manca, però, la denuncia nei confronti dell’atteggiamento dell’attuale amministrazione. “Assistiamo a convocazioni di consigli comunali senza le dovute misure a tutela delle persone con disabilità – sottolineano –. È un fatto grave, che abbiamo denunciato apertamente, così come la mancanza di coinvolgimento della minoranza in tematiche fondamentali per la città”.

I consiglieri richiamano inoltre altri episodi recenti che, a loro dire, mostrano una gestione politica “autoreferenziale”, come i lavori a Santa Trada o lo spostamento della statua di Cannitello, “mai affrontati nelle commissioni consiliari”.

“Serve un cambio di passo – concludono –. Su temi di interesse sociale e collettivo, il coinvolgimento della minoranza non è una concessione, ma un dovere democratico. Solo così possiamo costruire insieme il bene comune”.

L’intervento si chiude con un appello alla coerenza politica e al rispetto del confronto istituzionale, ribadendo la ferma volontà di continuare a rappresentare, con serietà e determinazione, quella parte consistente della città che li ha eletti.

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