Gallina, strage di gatti e velocità folle: il nuovo fronte politico scende in campo con un’azione simbolica

Autore Giorgia Rieto | gio, 05 giu 2025 11:08 | Gallina Gatti Strage-Di-Gatti

La protesta è stata accompagnata dall’affissione di una gigantografia con un messaggio d’impatto

Un’azione simbolica, forte e d’impatto, ha scosso la notte del 5 giugno nel quartiere di Gallina. A metterla in atto sono stati i militanti del Nuovo Fronte Politico, decisi a riportare sotto i riflettori una vicenda che, da quasi un anno, si consuma nel silenzio più totale: la morte continua e drammatica dei gatti appartenenti a una colonia felina regolarmente censita e protetta per legge.

Secondo quanto denunciato dal movimento, ogni giorno diversi animali vengono investiti e lasciati sull’asfalto da automobilisti che sfrecciano indisturbati, senza prestare soccorso né rispetto. Un fenomeno che non solo distrugge vite animali, ma che espone a gravi rischi anche le persone: “La velocità incontrollata – affermano i militanti – raggiunge picchi di 100 km/h in una zona residenziale, dove vivono famiglie, bambini e anziani. È inaccettabile”.

La protesta è stata accompagnata dall’affissione di una gigantografia con un messaggio d’impatto, realizzata in collaborazione con l’ENPA, per scuotere le coscienze e sollecitare un intervento immediato. Il gesto vuole essere un grido d’allarme dopo mesi di sollecitazioni inascoltate: “Avevamo segnalato il problema già nel novembre 2024, ma l’amministrazione comunale ha ignorato ogni appello. È uno schiaffo al lavoro volontario di tanti cittadini che si prendono cura della colonia”.

Il Nuovo Fronte Politico non si limita alla denuncia. Con l’azione notturna arriva anche una richiesta precisa, articolata in quattro punti, rivolta alle istituzioni:

  • Installazione immediata di dossi artificiali
  • Dissuasori di velocità in prossimità delle abitazioni
  • Telecamere di controllo lungo il tratto interessato
  • Cartellonistica chiara e visibile per segnalare la presenza della colonia felina


“Difendere il diritto alla vita – si legge nella nota diffusa – è il fondamento della civiltà. Non si tratta solo di salvare dei gatti, ma di affermare un principio: il rispetto per ogni forma di vita e la tutela della sicurezza pubblica. Noi non ci fermeremo finché non verranno presi provvedimenti seri. Gallina merita rispetto”.

La speranza ora è che il messaggio arrivi forte e chiaro anche dentro le stanze del Comune, e che alle parole seguano finalmente i fatti.


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