Con l’estate ormai alle porte è tempo di prepararsi: cittadini, istituzioni, enti locali
È bastata una giornata di caldo vero, di quelle che anticipano l’estate del Sud, per mettere in moto ancora una volta la macchina instancabile dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria e della provincia. I primi incendi si sono già propagati tra le colline e le zone più sensibili della città, mentre in provincia si segnalano focolai che fanno temere l’inizio di una lunga e difficile stagione.
Non è una novità, purtroppo. Da alcuni anni, Reggio e il suo territorio convivono con un’estate che ha il sapore amaro della distruzione: boschi che bruciano, quartieri invasi dal fumo, terreni agricoli ridotti in cenere. Dietro ogni emergenza ci sono loro, i Vigili del Fuoco, che spesso in silenzio e con poche risorse combattono in prima linea non solo per spegnere le fiamme, ma per proteggere ciò che resta della nostra terra.
Uomini e donne che, prima di indossare una divisa, sono semplicemente esseri umani che salvano altri esseri umani. E, cosa forse ancora più nobile, cercano di salvare anche quella natura che l’uomo, troppo spesso, dimentica o distrugge. Un paradosso che pesa ogni estate: mentre qualcuno appicca il fuoco, qualcun altro rischia la vita per spegnerlo.
Il problema, però, non è solo negli incendi. È nella scarsità delle forze in campo. Reggio Calabria non dispone di un organico sufficiente per affrontare una stagione che, se somiglia a quelle passate, richiederà interventi quotidiani, rapidi e distribuiti su un territorio vasto e difficile. Serve supporto, serve attenzione, serve soprattutto rispetto per chi ogni giorno si mette al servizio della collettività con coraggio e umanità.
Spesso il loro lavoro finisce in secondo piano, offuscato dalle cronache politiche, dallo sport o dalla spettacolarizzazione di altri eventi. Eppure, ogni intervento, ogni sirena che risuona tra i quartieri, ogni mezzo che si arrampica su per le montagne per spegnere un incendio è un gesto che vale la vita di qualcuno o la salvezza di un’intera area naturale.
Con l’estate ormai alle porte è tempo di prepararsi: cittadini, istituzioni, enti locali. Ma è anche tempo di non dimenticare che i Vigili del Fuoco non sono supereroi, sono persone. E come ogni persona, hanno bisogno di sostegno, mezzi, riconoscimento. Perché il loro coraggio non può e non deve essere dato per scontato.