Alle spalle del capoluogo regionale si posizionano Cosenza con il 26,18%, Reggio Calabria con il 20,09%
Si è attestata al 23,81% l’affluenza definitiva alle urne in Calabria per i referendum, segnando una partecipazione piuttosto bassa rispetto alla media nazionale. Un dato che conferma una tendenza al disinteresse già evidenziata nelle precedenti consultazioni referendarie.
Tra le province calabresi, Catanzaro si distingue per essere quella con la maggiore partecipazione, con un’affluenza pari al 28,6%. Un risultato che, seppur modesto, assume valore nel contesto generale di scarsa mobilitazione. Alle spalle del capoluogo regionale si posizionano Cosenza con il 26,18%, Reggio Calabria con il 20,09%, Vibo Valentia al 19,64%, mentre Crotone chiude la classifica con appena il 19,09% di votanti.
Il dato regionale rispecchia un quadro di crescente disaffezione dell’elettorato verso gli strumenti di democrazia diretta, come i referendum, che sembrano non riscuotere più l’attenzione e la partecipazione di un tempo. A incidere su questi numeri potrebbe essere stata una campagna informativa poco incisiva, ma anche una generale sfiducia nei confronti delle istituzioni e della politica.
Un segnale su cui riflettere, soprattutto in una regione dove la distanza tra cittadini e rappresentanza istituzionale appare sempre più ampia.