Focus sugli Esami di Maturità 2025: in Calabria 18.155 candidati

Autore Giorgia Rieto | mer, 11 giu 2025 18:45 | Maturità Esami Calabria

Mercoledì 18 giugno si inizierà con la prima prova, quella di italiano

su fonte di Guido Leone, già Dirigente Tecnico USR Calabria

Con l’ultima campanella suonata sabato scorso, sono ufficialmente iniziate le vacanze per oltre 72.500 studenti reggini. Ma non per tutti. Ottomila e cinquecento bambini della scuola dell’infanzia dovranno attendere fino a sabato 30 giugno, mentre circa cinquemila studenti delle scuole medie sono già alle prese con gli esami conclusivi del primo ciclo d’istruzione, che si concluderanno entro fine mese.

Nel frattempo, per gli studenti delle quinte superiori, la Maturità 2025 è ormai alle porte. Mercoledì 18 giugno inizieranno con la prima prova, quella di italiano, da sempre considerata la madre di tutte le prove.

L’Esame di Stato compie quest’anno 102 anni, segnato da numerose riforme, comprese quelle post-pandemia. Da due anni è tornata la formula tradizionale: due prove scritte a carattere nazionale e un colloquio orale, con una commissione mista formata da tre membri interni, tre esterni e un presidente esterno.

Le novità del 2025

Tra le principali novità c’è il peso attribuito al voto in condotta: solo chi avrà 9 o 10 potrà ottenere il punteggio massimo nei crediti scolastici. Chi avrà meno di 6 in condotta sarà escluso dall’esame; in caso di 6, dovrà sostenere un elaborato come previsto dalla legge 150/2024, con argomento centrato sulla cittadinanza attiva e il rispetto dei principi costituzionali.

Anche la seconda prova cambia approccio: sarà predisposta a livello ministeriale ma potrà essere integrata dalle commissioni per adattarsi ai programmi effettivamente svolti. La prova di italiano manterrà invece la classica articolazione: sette tracce tra analisi del testo, testo argomentativo e temi di attualità.

I crediti scolastici conteranno fino a 40 punti. Le due prove scritte e il colloquio potranno valere 20 punti ciascuno. La lode richiederà 100/100 senza bonus, massimo punteggio nei crediti e unanimità della commissione.

I numeri della maturità

A livello nazionale saranno 524.415 i maturandi italiani (511.349 interni e 13.066 esterni), con 13.900 commissioni operative su 27.698 classi.

In Calabria i candidati saranno 18.155, così suddivisi:

  • Cosenza: 6.374
  •  Catanzaro: 3.194
  • Crotone: 1.599
  • Reggio Calabria: 5.574
  • Vibo Valentia: 1.414

Le commissioni saranno 551 (159 nella provincia reggina), coinvolgendo oltre 3.300 docenti tra interni ed esterni.

La distribuzione per tipologie scolastiche vede primeggiare gli istituti tecnici, seguiti da licei scientifici, professionali, licei delle scienze umane, classici, linguistici, artistici e musicali.

Le tracce più attese

Non mancano, come ogni anno, le indiscrezioni sui temi della prima prova. In pole position D’Annunzio, Pirandello, Ungaretti e Italo Calvino (di cui ricorre il 40° dalla morte). Ma anche Leopardi e Primo Levi (per gli 80 anni dalla liberazione di Auschwitz). Sul fronte storico e attualità si ipotizzano tracce sulla Seconda guerra mondiale, l’Unione Europea, la pace, la memoria collettiva, l’intelligenza artificiale, la violenza di genere e le crisi geopolitiche.

Esami come punto fermo

Come sottolineato da Guido Leone, già dirigente tecnico dell’USR Calabria e autore dell’analisi da cui prende spunto questo articolo, "in tanta confusione gli esami paradossalmente restano l’unico punto fermo".

Se è vero che la Maturità non è più il “mostro” di un tempo, la vita — con i suoi esami universitari, selezioni aziendali e confronti professionali — continuerà a mettere alla prova ciascuno.

E mentre la scuola italiana vive tra riforme e incertezze, l’Esame di Stato conserva la sua forza simbolica. Una sorta di rito di passaggio che resta scolpito nella memoria di ogni studente.

Buona fatica a tutti i maturandi, e coraggio: ne vale la pena.


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