Gli ammessi all’esame sono il 96,5%, percentuale stabile rispetto allo scorso anno
È iniziata questa mattina alle 8:30 la Maturità 2025 per oltre 500 mila studenti italiani, con la prima prova scritta di Italiano. Come ogni anno, sette le tracce proposte dal Ministero dell’Istruzione, suddivise tra analisi del testo, testo argomentativo e tema d’attualità. Una selezione che ha messo insieme letteratura, storia, educazione civica, ambiente e legalità.
LE TRACCE: TRA MEMORIA, IMPEGNO CIVILE E AMBIENTETra i temi più sentiti, spicca senza dubbio il brano del giudice Paolo Borsellino, “Giovani, la mia speranza” (C1 – tema d’attualità), che ha riportato nei banchi la voce della giustizia e dell’etica, un messaggio forte a 32 anni dalla sua uccisione.
Per la tipologia C anche una riflessione sull’indignazione social, da un testo di Anna Meldolesi e Chiara Lalli: “L’indignazione è il motore dei social. Ma serve a qualcosa?”, che stimola un confronto tra attivismo digitale e reale.
Nella tipologia B – testo argomentativo, gli studenti hanno potuto confrontarsi con:
Riccardo Maccioni e la sua riflessione sulla parola “Rispetto”;
Telmo Pievani, con “Un quarto d’era (geologica) di celebrità”, sull’impatto ambientale e la cementificazione;
Piers Brendon, con un estratto da “Gli anni Trenta. Il decennio che sconvolse il mondo”, dedicato al New Deal e alle trasformazioni globali del periodo.
Per la tipologia A – analisi del testo, invece, due grandi firme della letteratura:
Pier Paolo Pasolini, con una poesia dal forte impatto emotivo;
Giuseppe Tomasi di Lampedusa, autore de Il Gattopardo, con un passo narrativo ricco di suggestioni.
Gli ammessi all’esame sono il 96,5%, percentuale stabile rispetto allo scorso anno. La Sardegna si conferma la regione con più non ammessi (7,1%), mentre in Molise il dato scende al 2,6%.
Le commissioni sono 13.900 per un totale di 27.698 classi coinvolte. Non è mancato lo stress: secondo un sondaggio di Skuola.net, il 73% degli studenti ha dormito male, vittima dell’ansia da prestazione.
Domani, mercoledì 19 giugno, si terrà la seconda prova scritta, specifica per ogni indirizzo: latino al classico, matematica allo scientifico, inglese al linguistico, discipline tecniche per gli istituti professionali.
Il colloquio orale, a partire dal 23 giugno, porterà una novità: per chi ha avuto 6 in condotta, sarà richiesto un elaborato sull’educazione civica. In più, i risultati delle prove Invalsi entreranno ufficialmente nel Curriculum dello Studente.
GLI AUGURI DELLA PREMIERA incoraggiare i ragazzi anche la premier Giorgia Meloni: “L’Italia fa il tifo per voi. La notte prima degli esami è un mix di emozione, tensione e attesa”.
Con temi che spaziano dalla legalità all’ambiente, dalla memoria storica al rispetto umano, la Maturità 2025 mette i giovani di fronte a interrogativi cruciali del presente. Un esame che, mai come oggi, è molto più di una prova scolastica: è una sfida di coscienza e cittadinanza.