Tra sogni, passi di danza e insegnamenti di vita: la storia di un punto fermo nella periferia sud di Reggio
In una città spesso raccontata per le sue difficoltà, è bello riscoprire che esistono realtà fatte di bellezza, impegno e speranza. Una di queste è la Scuola di Ballo Maddy’s Club di Pellaro, da 25 anni punto di riferimento non solo per gli appassionati di danza, ma per intere generazioni che in quella scuola hanno trovato un rifugio, una seconda casa, un luogo dove crescere.
Alla guida c’è la maestra Alessandra Iacopino, un nome che nella zona sud di Reggio Calabria è ormai sinonimo di passione, rigore e cuore. Il suo non è solo un percorso di insegnamento tecnico, ma un vero e proprio progetto educativo: nei suoi corsi si impara a danzare, sì, ma anche a rispettare sé stessi, gli altri, l’ambiente. La disciplina e l’amore per la pulizia, intesa anche come ordine mentale e rispetto per ciò che ci circonda, sono valori che accompagnano ogni lezione.
Dalla danza classica alle danze caraibiche, che ogni anno regalano momenti di pura magia durante il saggio finale al piazzale San Leo di Pellaro, la maestra Iacopino ha saputo portare sul palco non solo coreografie ben studiate, ma a testimonianza viva di ciò che può nascere quando si lavora con il cuore.
A parlare per lei, oggi, sono i suoi allievi — di ieri e di oggi — che le rivolgono un grazie semplice ma profondo: "Grazie per quello che fai, ma soprattutto per quello che sei.”
Nel tempo delle sfide sociali e culturali, dove i punti di riferimento scarseggiano e l’individualismo prende spesso il sopravvento, storie come quella del Maddy’s Club ci ricordano che l’educazione passa anche dal corpo, dall’arte, dal rispetto e dalla costanza. E che cambiare il mondo, a volte, si può cominciare da una sala prove, un abbraccio tra allievi, o un passo di danza ben eseguito.