L’Amministrazione comunale chiarisce la natura del fenomeno segnalato da cittadini e stampa
"Nessun allarme inquinamento: il mare di Bova Marina è sicuro, le striature osservate sono causate da polline e non da agenti inquinanti”. A rassicurare cittadini e turisti è il sindaco di Bova Marina, intervenuto con una nota ufficiale a seguito delle recenti segnalazioni comparse sulla stampa locale in merito a presunti episodi di inquinamento marino avvenuti domenica 15 giugno.
L’Amministrazione ha chiarito che, secondo quanto comunicato dall’ARPACAL (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria), le chiazze giallastre osservate lungo il litorale non sono dovute a scarichi o contaminazioni antropiche, bensì a fenomeni naturali legati alla fioritura delle pinacee. Il polline di queste piante, trasportato dalle correnti, si deposita in mare creando formazioni superficiali che possono ingenerare confusione visiva e olfattiva.
Il biologo dell’ARPACAL, Emilio Cellini, ha spiegato che “si tratta di un fenomeno ciclico, che si verifica regolarmente nei mesi primaverili ed estivi nelle zone costiere ricche di vegetazione, e che negli ultimi anni si manifesta con maggiore frequenza anche a causa dei cambiamenti climatici”.
Dal Comune arriva inoltre la conferma che *non esistono al momento criticità tali da giustificare divieti di balneazione*: “I controlli dell’ARPACAL sono costanti – si legge nella nota – e nessun parametro ha segnalato anomalie pericolose per la salute pubblica”.
Il sindaco ha infine rivolto un appello al senso di responsabilità collettiva: “Invitiamo i cittadini a segnalare ogni eventuale anomalia, ma anche a evitare inutili allarmismi. La diffusione di informazioni non verificate rischia di danneggiare l’immagine del nostro territorio e l’intero comparto turistico. Il Comune è e sarà sempre attento e trasparente nella tutela della salute e dell’ambiente”.
L’Amministrazione comunale si è detta disponibile a fornire ulteriori chiarimenti, confermando la piena collaborazione con gli enti di controllo ambientale.