Antincendi boschivi, riunione operativa in Prefettura: droni, prevenzione e sinergie per proteggere il territorio

Autore Giorgia Rieto | ven, 20 giu 2025 17:58 | Prefettura Reggio-Calabria Vaccaro

A presiedere la riunione il Prefetto Clara Vaccaro, che ha richiamato l'attenzione di tutti gli attori istituzionali sull'urgenza

Si è tenuto ieri, presso il Palazzo del Governo di Reggio Calabria, un importante incontro dedicato alla pianificazione delle attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi in vista della stagione estiva 2025. A presiedere la riunione il Prefetto Clara Vaccaro, che ha richiamato l'attenzione di tutti gli attori istituzionali sull'urgenza di un'azione condivisa e strutturata per la tutela del patrimonio ambientale calabrese.

Attorno al tavolo, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile regionale e metropolitana, dell’Azienda Calabria Verde, dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, dell’A.N.A.S., di R.F.I. e i sindaci dei Comuni sede dei Centri di Coordinamento d’Ambito. Un parterre operativo, chiamato a fare rete per una campagna antincendio efficace e tempestiva.

Nel corso dell’incontro, sono stati esaminati i risultati delle precedenti campagne AIB e, sulla base di quanto appreso, sono state definite le strategie da mettere in campo nei prossimi mesi. Al centro, il ruolo strategico dei Comuni, cui è affidato il compito di sensibilizzare i cittadini sulla necessità di mantenere puliti i terreni, adottare comportamenti responsabili nell’utilizzo delle risorse idriche e aggiornare costantemente il Catasto incendi.

Un’azione integrata che quest’anno potrà contare anche sull’impiego di droni per il monitoraggio del territorio, uno strumento già rivelatosi utile per individuare e denunciare casi di incendi dolosi e sversamenti illeciti. L’utilizzo della tecnologia andrà di pari passo con strumenti innovativi come la *Carta del combustibile*, che elenca le essenze vegetali più infiammabili e consente ai Comuni di adottare misure mirate nelle aree a rischio.

Per quanto riguarda il Parco dell’Aspromonte, sarà fondamentale il coinvolgimento delle associazioni di volontariato, delle realtà sportive e delle guide turistiche, che potranno contribuire con attività di avvistamento, segnalazione e primo intervento nei casi di principi di incendio.

Il messaggio finale, condiviso da tutti i presenti, è stato chiaro: la prevenzione è l’unica vera arma contro gli incendi boschivi. Lavorare in sinergia, rispettare le normative e rafforzare la cultura della responsabilità collettiva rappresentano i pilastri su cui costruire una Campagna AIB 2025 solida ed efficace.

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