Nuovo scontro politico a Palazzo San Giorgio
Nuovo scontro politico a Palazzo San Giorgio. Il Consigliere delegato alle Manutenzioni e al Servizio Idrico del Comune di Reggio Calabria, Franco Barreca, ha replicato duramente alle recenti dichiarazioni del Consigliere Mario Cardia, definendo “strumentali e infantili” le accuse sollevate in merito alla gestione del servizio idrico e al passaggio di competenze da parte dei Comuni a Sorical.
“Quella sollevata da Cardia – ha dichiarato Barreca – è una polemica infondata e costruita ad arte, su un processo tecnico-amministrativo del tutto lineare e ancora in corso. Si tratta di un passaggio previsto per legge, che coinvolge la quasi totalità dei Comuni calabresi. Le insinuazioni di truffe o scorrettezze sono false e dannose, oltre che pericolosamente fuorvianti per i cittadini”.
Barreca ha poi criticato l’atteggiamento del collega consigliere, ricordando che da mesi la maggioranza ha scelto di non partecipare ai lavori della Commissione consiliare da lui presieduta, ritenendola “gestita in modo improduttivo e finalizzata solo a creare clamore mediatico”.
Non sono mancate parole al vetriolo sul piano politico: “Cardia – afferma Barreca – è l’esempio di un pessimo trasformismo. Ha sottratto voti al centrosinistra per poi finire nella Lega di Salvini, il partito dell’autonomia differenziata, che ha sempre dimostrato ostilità verso il Sud. Saranno i cittadini a giudicare la credibilità di chi prende in giro l’elettorato”.
Nel merito della sua delega, Barreca ha rivendicato gli interventi realizzati: “Abbiamo acquistato autobotti per le emergenze, investito 4,5 milioni di euro per serbatoi e linee idriche, rifatto tutti i quadri elettrici con nuove cabine. I risultati parlano chiaro e sono frutto di un lavoro serio e responsabile”.
Il consigliere conclude sottolineando che l’Amministrazione continuerà a lavorare “con trasparenza e determinazione”, senza lasciarsi trascinare “nei giochi politici di chi tenta solo di creare allarme e confusione”.
Il botta e risposta tra i due consiglieri sembra destinato a proseguire, ma nel frattempo Barreca ribadisce: “Chi accusa senza prove, dovrà risponderne davanti ai cittadini e, se necessario, agli organi competenti”.