Nel frattempo, i pochi cittadini che si avventurano tra le cabine e le scalinate storiche, si trovano di fronte a un paesaggio spettrale
Il Lido Comunale, simbolo storico dell’estate reggina, rischia anche quest’anno di restare vittima dell’abbandono. Dopo i recenti divieti di balneazione che ne hanno compromesso la fruibilità, la situazione sembra destinata a peggiorare: l'area si presenta desolata, stretta tra degrado, incuria e incertezze amministrative.
Secondo quanto dichiarato dal consigliere comunale Mario Cardia, l’iter legato alla gestione del sito non avrebbe fatto passi avanti significativi. Le quattro domande pervenute per l’assegnazione degli spazi, infatti, non sarebbero state formalizzate, lasciando in sospeso ogni possibilità di rilancio concreto della struttura.
A questo punto, ci si interroga sul futuro del Lido: verrà indetto un nuovo bando? E in tempi utili per salvare almeno la seconda metà della stagione estiva?
Nel frattempo, i pochi cittadini che si avventurano tra le cabine e le scalinate storiche, si trovano di fronte a un paesaggio spettrale: lavori avviati e mai conclusi, rifiuti disseminati ovunque, vandalismi e assenza totale di controlli.
Un simbolo decaduto che grida vendetta, in una città che sogna turismo e rilancio, ma si ritrova ancora una volta con l’acqua alla gola.