La lettera giunta alla redazione di ReggioTv
Una lettera carica di dolore e denuncia è giunta alla redazione di ReggioTV da parte del sig. Sergio Carrozza, residente a Taurianova, che ha deciso di rendere pubblica la condizione di abbandono in cui versa la propria famiglia.
Sua moglie, Radu Ionela Sabina, affetta da SLA, ha presentato regolare domanda per accedere ai benefici FNA relativi all’annualità 2019, in scadenza il 7 marzo 2024. Nonostante la pubblicazione della graduatoria definitiva con Delibera n.189 del 14 febbraio 2025 da parte dell’ASP di Reggio Calabria, la coppia non ha mai ricevuto comunicazioni ufficiali in merito alla posizione della sig.ra Radu.
Il sig. Carrozza racconta di aver inviato PEC, chiamato più volte gli uffici competenti, fino a doversi rivolgere a un legale per ottenere risposte mai arrivate. Una situazione esasperante per chi, come lui, sta affrontando una battaglia personale contro un tumore al pancreas in stadio IV.
«È assurdo dover chiamare decine di volte da malato oncologico, senza ottenere alcuna risposta. Stiamo parlando di un diritto economico fondamentale per mia moglie, che versa in condizioni critiche. Non si può giocare con la salute delle persone.»
A questa vicenda si aggiunge il mancato accesso a terapie logopediche essenziali per una paziente SLA affetta da disfagia, e problemi nell’accesso a un farmaco importante, il Nicetile, nonostante la documentazione già prodotta.
"I pagamenti devono essere garantiti a tutti e in tempi certi, senza favoritismi o scaglioni. Perché ci sono ritardi di un anno e mezzo? Dove finiscono i fondi residui?" si chiede il marito, in una lettera appassionata e dignitosa, nella quale invita la stampa a dare voce a chi, come loro, non riesce più a farsi ascoltare dalle istituzioni.
La redazione di ReggioTV, nel raccogliere e pubblicare questa testimonianza, si unisce all’appello del sig. Carrozza affinché le autorità competenti si attivino con urgenza per chiarire la situazione e garantire il rispetto dei diritti fondamentali di salute e dignità umana.
Restiamo a disposizione per eventuali repliche da parte dell’ASP o delle autorità coinvolte.