Il trasferimento a Roma rappresenta per il Colonnello Toti un importante riconoscimento professionale
I Carabinieri in congedo della “Compagnia Speciale” hanno voluto esprimere pubblicamente un messaggio di gratitudine al Colonnello Luca Toti, Comandante Provinciale dell’Arma a Vibo Valentia, trasferito a Roma per assumere il prestigioso incarico di Capo Ufficio presso la Segreteria Generale del Gabinetto del Ministro della Difesa.
Attraverso le parole del decano, il Maresciallo Cav. Mariano Pinizzotto, i militari dell’Arma in congedo – già appartenenti alla Compagnia Speciale con sede storica a Rosarno, poi a Vibo Valentia, fino al suo scioglimento nel 2017 – hanno voluto ringraziare il Colonnello Toti «per aver saputo riconoscere e apprezzare, con disinvoltura caratteriale e ricchezza d’animo, il valore aggiunto custodito dai Carabinieri non più in servizio attivo».
Il saluto è anche un riconoscimento per la sensibilità mostrata dal Comandante Toti nel favorire momenti di collaborazione e condivisione, anche su progetti di carattere culturale e commemorativo. Non si tratta solo di gratitudine per la collaborazione istituzionale, sottolineano i reduci della Compagnia Speciale, ma per la capacità del Colonnello di “tenere viva la memoria” e valorizzare la storia dell’Arma sul territorio.
Tra le iniziative più significative promosse sotto la sua guida, spicca infatti il progetto di intitolare la piazza del luogo in cui fu assassinato, nel 1987, il Carabiniere paracadutista Antonino Civinini, effettivo della Compagnia Speciale di Vibo Valentia, proprio alla sua memoria. Non solo: nello stesso spazio verrà collocata un’opera d’arte commemorativa realizzata dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti “Fidia” di Stefanaconi. L’inaugurazione di questo intervento di grande valore simbolico e civile è prevista per il prossimo mese di giugno, in concomitanza con l’anniversario dell’omicidio del giovane militare.
Il Colonnello Toti, nel suo saluto, ha voluto rivolgere un pensiero speciale ai militari non più in servizio e alle loro famiglie, ribadendo quel senso di appartenenza “per sempre” all’Arma dei Carabinieri che rimane, anche al termine della carriera operativa, un segno distintivo di valori condivisi e spirito di servizio alla comunità.
Il trasferimento a Roma rappresenta per il Colonnello Toti un importante riconoscimento professionale e un incarico di grande responsabilità a livello nazionale, salutato dai suoi uomini e dai colleghi in congedo con stima e sincera riconoscenza.